PASSAGGI LENTI

La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi – Bruce Chatwin

Cerveteri e gli Etruschi: la necropoli della Banditaccia

Necropoli della Banditaccia a Cerveteri, tomba

Nello scenario naturalistico dei Monti Ceriti, su una sommità tufacea a nord di Cerveteri, si trova la necropoli della Banditaccia, la città dei morti costruita dagli Etruschi per seppellire in quel luogo i propri defunti. L’area archeologica è una delle più estese al mondo con una superficie in grado di ospitare circa duemila tombe, un luogo dedicato esclusivamente al culto dei morti e collegato all’acropoli tramite la Via degli Inferi. Il popolo etrusco ancora oggi affascina per la sua provenienza enigmatica e per la lingua ancora da decifrare che non offre collegamenti con quelle finora conosciute. (altro…)

Guido Keller, l’aviatore che gettò un pitale sul Parlamento

Guido Keller

Un pitale ed un uomo di nome Guido Keller, un orinatoio lanciato da un aereo sul Parlamento italiano dopo la notizia della mancata annessione di Fiume da parte del nostro paese. Milanese, aristocratico, anticonformista, eccentrico ed irrequieto, questa è la carta d’identità di Guido KellerAviatore pluridecorato appartenente alla squadriglia di Francesco Baracca, Keller prese parte all’impresa fiumana del 1919 insieme a D’Annunzio. Portava spesso con sé, all’interno del velivolo, una tazza da tè con dei pasticcini. Sfidava i nemici in duelli aerei senza armi e, dopo la firma del Trattato di Rapallo, diede vita ad una azione di dissenso senza precedenti. (altro…)

Cellere, il museo del Brigantaggio e la Chiesa di Sant’Egidio

Cellere. La chiesa di Sant'Egidio realizzata da Antonio da Sangallo Il Giovane

Il piccolo paese di Cellere (VT), circondato dai boschi dell’alto viterbese, lega il suo nome alla storia del brigantaggio post-unitario e ad una chiesa rinascimentale realizzata da Antonio da Sangallo il Giovane. Appartenente allo Stato della Chiesa, Cellere conobbe il suo periodo di splendore durante la sua appartenenza al Ducato di Castro, costituito per volere di papa Paolo III Farnese. Il pontefice, nell’ottobre 1537, fondò il nuovo feudo e lo affidò a suo figlio Pier Luigi. Ma l’egemonia della famiglia Farnese su quei territori durò poco perché nel 1649 ritornò un possedimento della Chiesa, dopo che papa Innocenzo X Pamphilj decretò la distruzione della città di Castro. (altro…)

Le statue parlanti di Roma, da Pasquino a Marforio

Statue parlanti: Marforio

Quando a Roma non c’era ancora la possibilità di parlare liberamente, dissentire, esprimere giudizi la cittadinanza ricorreva all’utilizzo delle statue, sculture collocate in varie parti della città che parlavano riportando la voce del popolo. Le cosiddette statue parlanti esprimevano i malumori e l’insoddisfazione della comunità, manifestando quel carattere irriverente e sfrontato che ha sempre caratterizzato il popolo romano. (altro…)

Ostia Antica, le origini di una grandiosa area archeologica

Ostia Antica. Veduta del parco archeologico

Gli appassionati di storia romana, dopo essersi meravigliati dinanzi alle meraviglie dei Fori e del Colosseo, non possono esimersi dal visitare uno dei più grandi parchi archeologici di Roma, quello di Ostia Antica. Sorta come colonia sull’antica linea di costa del fiume Tevere, conobbe il suo massimo splendore nel corso del I e del II secolo d.C. fino all’epoca dei Severi. Dopo un lento declino, dovuto ad un maggiore interesse nei confronti di Portus, Ostia cominciò ad essere depredata durante il Medioevo. I suoi marmi vennero, difatti, sottratti all’area e reimpiegati per la costruzione di nuovi edifici. La malaria e l’allontanamento della costa dovuto ai residui fluviali che il Tevere aveva lasciato di certo non furono d’aiuto; nel corso del Rinascimento e nei secoli successivi iniziò una corsa all’accaparramento di oggetti e reperti rinvenuti durante gli scavi. (altro…)