PASSAGGI LENTI

La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi – Bruce Chatwin

Matthias Sindelar, il Mozart del pallone che disse no a Hitler

Matthias Sindelar

La sera di quel 23 gennaio 1939 il freddo si infiltra, approfittando di tutti gli spiragli possibili, insinuandosi gelidamente nel cuore di Matthias Sindelar, che lotta con una vita che non riconosce più, alla quale non riesce più a dare neanche un nome. Matthias, in quella stanza in un palazzo anonimo, di una Vienna ingrigita dalla realtà immutabile della storia, accarezza i capelli di Camilla, prima di prendere il sonno più agitato di tutta la sua vita. Camilla Castagnola, che anni prima aveva conosciuto in un ospedale italiano a seguito di un infortunio patito nel corso dei campionati mondiali di calcio del 1934, dorme accanto a lui. Il suo petto si alza sereno con ritmi lenti mentre il silenzio diventa sempre più assordante e Matthias rivede in pochi attimi le fotografie della sua vita. (altro…)

L’Abruzzo che non ti aspetti: viaggio a Bominaco

Bominaco in Abruzzo

Sulle orme del Medioevo e dei complessi monastici del centro Italia è consigliabile fermarsi ad ammirare un piccolo centro in Abruzzo, posto a 30 km da L’Aquila. Si tratta di Bominaco (frazione di Caporciano) che con il suo castello, iniziato a costruire nel XII secolo, e la sua torre cilindrica, oggi ancora visibile, domina l’altopiano di Navelli. Qui nel X secolo venne fondato un monastero benedettino appartenente all’abbazia di Farfa che, dopo un periodo di floridezza durato fino al Duecento, ha definitivamente chiuso i battenti nel 1792. In contrasto continuo ed assiduo con la diocesi di Valva da cui è cominciato a dipendere dal 1093, il complesso benedettino ha vissuto la sua storia attraversando questa lunga conflittualità senza mai approdare ad una maggiore autonomia rispetto al vescovo valvense. Di quel monastero oggi è possibile ammirare due edifici costruiti tra l’XI ed il XII secolo: la chiesa romanica di Santa Maria Assunta e l’oratorio di San Pellegrino. Entriamo a vedere la ricchezza artistica che nascondono.

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Certosa a Roma, viaggio tra storie e murales del Borgo degli Angeli

Particolare del murales dedicato a P.P. Pasolini a Torpignattara

Quando venni a vivere a Roma nel lontano 1998 abitavo sulla Casilina, nel popolare quartiere di Tor Pignattara. Esplorandolo non potei fare a meno di essere incuriosito e affascinato da una frattura che esiste all’interno del suo tessuto urbano: il quartiere di Certosa, che appare come un piccolo villaggio tra la ferrovia Roma-Napoli ed il resto della città. Questo luogo, un tempo, era chiamato Borghetto degli Angeli, in quanto sorto a ridosso di via Degli Angeli o anche borgo di Certosa. Ma di edifici che ricordino tale architettura non vi è traccia. Il toponimo è dovuto alla presenza, al margine settentrionale della borgata, di Villa La Favorita successivamente chiamata Villa Certosa. (altro…)

La Pimpaccia di Roma, Olimpia Maidalchini tra storia e leggenda

Ritratto di Olimpia Maidalchini, detta la Pimpaccia

Legata a molte storie che si sono tramandate nei vicoli di Roma e detestata dalla maggior parte della popolazione romana, Olimpia Maidalchini segnò un passaggio importante nella storia del pontificato e della famiglia Pamphili. Nata a Viterbo nel 1591, legò la sua vita al potente casato e alla figura di papa Innocenzo X e, proprio per il ruolo di potere che andò a ricoprire, divenne oggetto di sberleffo in numerose pasquinate dell’epoca. Le vennero anche attribuiti due soprannomi, quello di Papessa e quello di Pimpaccia, che tanto denotavano i rapporti non proprio idilliaci tra la nobile laziale ed il popolo romano. (altro…)