PASSAGGI LENTI

La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi – Bruce Chatwin

Agostino Di Bartolomei: il capitano del secondo scudetto della Roma

Agostino Di Bartolomei

Roma, stadio Olimpico, mercoledì 30 maggio 1984. Da pochi secondi sono terminati i tempi supplementari di Liverpool-Roma, finale della Coppa dei Campioni. La coppa dalle grandi orecchie, come viene affettuosamente chiamata per via della sua particolare conformazione, sarà assegnata, per la prima volta nella storia della più importante competizione calcistica continentale, ai calci di rigore. La tensione in campo è palpabile, specie fra i giocatori giallorossi che, per l’occasione, giocando di fatto fuori casa a causa del sorteggio, indossano una divisa completamente bianca. (altro…)

Prospettiva Borromini, l’incanto barocco di un’incredibile illusione ottica

Prospettiva Borromini a Palazzo Spada

Nel centro storico di Roma in una piccola piazza del rione Regola, a due passi da Campo de’ Fiori e da palazzo Farnese, si trova un imponente edificio del XVI secolo, fortemente voluto dal  cardinale Girolamo Recanati Capodiferro: palazzo Spada, oggi sede del Consiglio di Stato e della omonima galleria ma conosciuto anche per avere al suo interno un’opera realizzata nel 1653 e oggi conosciuta come la prospettiva Borromini. L’elegante facciata del palazzo presenta decorazioni in stucco realizzate dallo scultore piacentino Giulio Mazzoni. Al primo piano è possibile ammirare le otto nicchie con timpano che ospitano altrettante statue di illustri romani, al di sopra si trovano altri ornamenti come medaglioni, festoni, ghirlande di fiori e frutta che fanno di questo edificio uno dei palazzi più decorati del Cinquecento. Ma ad attirare l’attenzione del visitatore, oltre alla galleria Spada che ospita al primo piano opere di Domenichino, Annibale Carracci, Bernini, Tiziano, Artemisia Gentileschi, è il cortile porticato decorato con statue di divinità mitologiche, chimere e satiri sempre realizzate dal Mazzoni.  (altro…)

Trekking a Cala Goloritzé: la Sardegna da perdere il fiato

La Sardegna offre ogni anno ai suoi visitatori distese di sabbia e di acque cristalline. Con suoi scorci suggestivi ed i suoi panorami incantevoli quest’isola regala suggestioni ed intense emozioni. Si dice Sardegna e si pensa alle spiagge assolate ed alle bianche dune modellate dal vento. Invece questa terra così ricca propone diverse alternative, sorprendendo chi si affaccia ad essa con l’idea che qui si venga soltanto per fare una vacanza di mare e sole. Così come nei luoghi caratterizzati da imponenti montagne ed alte vette, anche qui ci si può dedicare al trekking, disciplina che si sposa meravigliosamente con le pareti dei canyon, gli altipiani ed il mare. Gli amanti della vacanza attiva possono così coniugare amori ed interessi diversi, racchiudendo in un’unica giornata gli elementi marini e quelli più legati alla montagna. Tra le coste più apprezzate di questa suggestiva regione italiana troviamo Cala Goloritzé, situata nella parte sud del Golfo di Orosei, nella zona dell’Ogliastra. La spiaggia merita di essere visitata e di essere raggiunta dopo una bella passeggiata che dall’entroterra nuorese giunge fino al mare. Tra sassi bianchi, saliscendi ed imponenti pareti si potrà arrivare ad ammirare le acque cristalline di questo lembo di mare incredibilmente limpido. (altro…)

Una giornata particolare: la visita di Hitler a Roma

Visita di Hitler a Roma

“Povera Roma mia de travertino. / T’hanno vestita tutta de cartone / pè fatte rimirà da ‘n’imbianchino.” Così Pasquino, la più celebre statua parlante di Roma, salutava l’arrivo nella capitale, nel maggio del 1938, di Adolf Hitler. La pasquinata, che riprendeva versi simili composti per l’occasione dal poeta romano Trilussa, non poneva, tuttavia, adeguatamente l’accento sull’importanza di quella visita e sul contesto geopolitico nel quale si inseriva: il rasserenamento dei rapporti fra Italia e Germania. Le relazioni fra i due stati, infatti, non erano mai state davvero ottimali, specie per un sentimento di naturale diffidenza che Mussolini avvertiva verso quello che, obtorto collo, specie dopo la conquista dell’Etiopia, era divenuto l’alleato tedesco. (altro…)

Vitozza, viaggio nella città di pietra

I Colombari di Vitozza

È l’insediamento rupestre più esteso della Toscana, un insieme di grotte scavate nel tufo che attraverso dei sentieri segnalati consentono di ammirare i resti di una vetusta città: ci troviamo nell’antico abitato di Vitozza, il cui nome è presente per la prima volta in un testamento risalente al 1208 Siamo in un’area oggi appartenente al comune di Sorano, in provincia di Grosseto, in un territorio di grande bellezza e di suggestivi scorci. La natura ha riconquistato questo lembo di terra un tempo abitato da uomini; qui, nella valle del fiume Fiora, si trovava una città di pietra che ha vissuto un avvicendarsi di popolazioni e di civiltà. (altro…)