PASSAGGI LENTI

La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi – Bruce Chatwin

Viaggio nel Rione Sanità: fra chiese, nobili palazzi e il ricordo di Totò

Rione sanità a Napoli: murales su Totò

Napoli non è solo il profilo imponente del Vesuvio, il bellissimo e misterioso Cristo velato, l’ottocentesca Galleria Umberto I, l’ampia piazza del Plebiscito, i celebri musei, il romantico lungomare, l’aristocratica collina di Posillipo o le eleganti vie del centro. Napoli è anche, se non principalmente, il volto dei suoi rioni popolari dove, ancora oggi, si respira intatta la sua autentica tradizione, l’essenza prima della napoletanità. Uno di questi è il rione Sanità, un luogo magico, dove il tempo sembra essersi davvero fermato, fra muri diruti, stretti vicoli che si inerpicano su sghembi costoni, panni stesi, odori accattivanti di cibi tipici, urla di un popolo sempre attivo ma anche palazzi storici e chiese antiche, il tutto sotto il rassicurante sorriso del suo più famoso abitante: Totò. (altro…)

Escursione ai Castelli Romani: da Frascati all’antica Tuscolo

Escursione ai Castelli Romani: parco archeologico di Tuscolo

I Castelli Romani sono una delle destinazioni più amate ed apprezzate dagli abitanti della Capitale e da quanti, dopo avere terminato la visita alla Città Eterna, decidono di esplorare anche i dintorni di Roma. Il territorio si presta a passeggiate che consentono di associare l’aspetto naturalistico, storico-archeologico ed artistico dell’area vulcanica dei Colli Albani, formatasi dal collasso del Vulcano Laziale, attivo fino a qualche migliaio di anni fa e che ha dato vita ai laghi di Albano e di Nemi. Il Parco Regionale dei Castelli Romani, istituito nel 1984 per preservare, valorizzare e promuovere questo territorio, ha avviato il recupero degli antichi percorsi di collegamento usati un tempo dai pastori e dagli abitanti dei vari nuclei abitativi per spostarsi e muoversi in questa area. Le antiche mulattiere ed i primitivi tratturi, caduti via via in disuso con l’avvento dei moderni mezzi, erano stati quasi del tutto cancellati dalla memoria locale, facendo cadere queste vie di comunicazione nell’oblio. Il Parco Regionale ha avuto il merito di recuperare le antiche vie e di offrirle, ripulite e ben mantenute, al visitatore che oggi decide di percorrerle in bicicletta o a piedi. (altro…)

Storie di emigrazioni. Intervista a Ruth Stirati, un’italiana a Berlino

Berlino

Conosco Ruth Stirati da più di trent’anni, dai tempi del ginnasio ed è rimasta identica, una ragazza piena di vita, animata da una insopprimibile curiosità. Da moltissimi anni vive a Berlino dove è moglie, madre di tre bellissimi figli e imprenditrice di successo in diversi settori, una donna per cui una giornata di quarantotto ore sarebbe comunque insufficiente per stare dietro a tutte le sue innumerevoli attività. Ruth Stirati è una di quei settecentomila italiani che vivono stabilmente in Germania e che in quel paese hanno portato la cultura e l’inventiva tipicamente italiana. In questa intervista ci racconta la sua storia. (altro…)

Villa Farnesina a Roma: lo splendore degli affreschi di Raffaello

Affresco nella Villa Farnesina

Mirabile opera architettonica cinquecentesca ed oggi sede dell’Accademia nazionale dei Lincei, Villa Farnesina a Roma ospita gli straordinari affreschi di Raffaello Sanzio, di Baldassarre Peruzzi, del Sodoma e di Sebastiano del Piombo. La palazzina venne commissionata dal facoltoso banchiere papale Agostino Chigi, ribattezzato dal sultano ottomano Bayezid II “il grande mercante della cristianità” per avere arricchito Roma di opere straordinarie tra le quali, oltre a Villa Farnesina, le due cappelle di famiglia di Santa Maria della Pace e della basilica di Santa Maria del Popolo, affrescate dal suo grande amico Raffaello. Senese di nascita ed arricchitosi grazie alla vendita dell’allume che si estraeva a Tolfa, il mecenate Agostino Chigi affidò l’incarico della realizzazione del prestigioso palazzo al suo conterraneo, l’architetto Baldassarre Peruzzi che, tra il 1506 ed il 1520, costruì una mirabile villa rinascimentale, la prima residenza nobiliare suburbana della città. (altro…)

Trekking all’Elba. “Vi racconto il mio viaggio indimenticabile con il liceo Talete di Roma”

Trekking all'Isola d'Elba

Mi chiamo Nicola e sono uno di quelli che vengono dalla pianura, nato a Roma e cresciuto fin da piccolo sul mare di Ostia, esattamente a zero metri sul livello del mare. Non posso dire di essere cresciuto guardando le montagne dalle finestre di casa mia, quelle montagne che vedevo da lontano e solo se il cielo me lo concedeva. Sono un “montanaro” come in tanti mi definiscono? Probabilmente no. Molti ritengono che per esserlo, ci devi essere nato e cresciuto in montagna. La devi vivere la montagna. E forse hanno ragione. Eppure fin da piccolo il mio naso era sempre all’insù. I miei occhi sempre verso le cime lontane, le mie spalle sempre verso il mare. Ma non c’era viaggio in macchina o treno, trascorso appiccicato al finestrino, in cui i miei occhi non si soffermassero a veder sfilare in successione le montagne. Non c’era vetta sulla quale la fervida mente del bambino che ero, non fantasticava pensando a nobili avventure, esplorazioni e scalate. E devo dire che la maggior parte di quelle montagne di cui non conoscevo né il nome né il luogo in cui si trovassero, effettivamente poi le ho salite. Tutt’oggi, ormai adulto, la mia testa mi dice di affrontare ogni cima sulla quale poso gli occhi. La montagna è un’avventura che si rinnova continuamente. È magia perché mi fa ritornare bambino. Mi fa sognare e fantasticare. Ma è stata anche una dura scuola di vita. Forse la più dura. Mi ha donato amici e me ne ha tolti altri. Mi ha fatto crescere dandomi la possibilità di scoprire ogni angolo più recondito del mio essere. Mi ha accolto quando fuggivo dalla routine. Mi ha accettato per quello che sono. Mi ha consolato quando ero triste. Mi ha dato pace quando ero arrabbiato. La montagna è severa e giusta perché al suo cospetto siamo tutti uguali. Non vi è giustizia più grande. Vi racconto la mia Grande Traversata Elbana con i ragazzi del liceo Talete di Roma. (altro…)