Anfiteatro delle Murelle, sulla Majella il paradiso dei camosci

Cima Murelle nel Parco Nazionale della Maiella

Un percorso suggestivo all’interno del complesso montuoso della Maiella, con affacci e scorci panoramici sulle principali vette del Parco Nazionale, un trekking impegnativo nella parte finale che ripaga degli sforzi affrontati grazie allo scenario affascinante che si apre sull’anfiteatro delle Murelle e sulla cima del monte Focalone, a 2676 metri s.l.m.

LA PARTENZA DAL RIFUGIO POMILIO, PRIMA TAPPA BLOCKHAUS

La strada che dal Rifugio Pomilio conduce al Blockhaus. A sinistra si scorge l'Anfiteatro delle Murelle

La strada che dal Rifugio Pomilio conduce al Blockhaus. A sinistra si scorge l’Anfiteatro delle Murelle

La partenza di questo itinerario di trekking in Abruzzo è collocata nel luogo in cui sorge il rifugio Pomilio, costruzione di proprietà del CAI di Chieti in località Maielletta. Da qui si inizia a camminare su una strada asfaltata lunga 2,2 km, realizzata tra il 1970 ed il 1974 con il finanziamento della Cassa per il Mezzogiorno. La strada, denominata ‘passeggiata Indro Montanelli’, dal nome del giornalista che aveva portato alla ribalta il problema dell’attacco alla montagna da parte dell’asfalto, oggi è chiusa al transito dei veicoli.

In cima al Blockhouse

In cima al Blockhouse

Dopo averla percorsa tutta si raggiunge il Blockhaus, dove una targa riporta l’altitudine di 2068 metri. La montagna deve il suo nome alla lotta posta in essere dallo stato italiano contro i briganti presenti in quelle zone. Qui vennero installati fortini militari (le “case di pietra” appunto) utilizzati dai soldati mercenari austriaci, assoldati dal Regno d’Italia per contrastare le bande di malfattori che lì vivevano.

VERSO IL BIVACCO FUSCO E L’ANFITEATRO DELLE MURELLE

I pini mughi ungo il percorso di trekking verso l'Anfiteatro delle Murelle

I pini mughi lungo il percorso di trekking verso l’Anfiteatro delle Murelle

Si prosegue in direzione del tratto segnalato ed in breve tempo si entra all’interno di una zona ricoperta di pini mughi. Si continua attraverso il monte Cavallo e si superano la Tavola dei Briganti (incisioni di pastori abruzzesi  sui lastroni) e la sella Acquaviva dove è presente una fonte.

L'anfiteatro delle Murelle

L’anfiteatro delle Murelle

Da questo punto in poi inizia una ripida ed impegnativa salita che porta alla sella dove si trova il bivacco Fusco (2450 metri)Dalla cima è possibile osservare la maestosità del monte Acquaviva, dell’anfiteatro delle Murelle e del monte Focalone. Chi ha ancora energie può continuare verso la vetta di quest’ultimo, raggiungibile in altri 30 minuti.

Un consiglio: mentre salite verso il bivacco Fusco date un’occhiate al di sopra delle vostre teste perché potreste imbattervi, nei mesi estivi, in qualche esemplare di camoscio. Reintrodotto nel parco venti anni fa, questo mammifero popola quest’area della Maiella con più di 700 individui.

Un camoscio avvistato vicino il Bivacco Fusco

Un camoscio avvistato vicino il Bivacco Fusco

CARATTERISTICHE DELL’ITINERARIO DI TREKKING

Sentiero P: segni bianco-rossi

Tempo di andata e ritorno: 6 ore circa

Dislivello:  562 metri

Difficoltà: E

Consiglio: portare con sé le bacchette

Nelle vicinanze:
Rocca Calascio, in Abruzzo l'incantevole castello di Ladyhawke
Serramonacesca, sulle orme di monaci ed eremiti della Majella