Autore archivio: Alessandra La Ruffa

La Pimpaccia di Roma, Olimpia Maidalchini tra storia e leggenda

Ritratto di Olimpia Maidalchini, detta la Pimpaccia

Legata a molte storie che si sono tramandate nei vicoli di Roma e detestata dalla maggior parte della popolazione romana, Olimpia Maidalchini segnò un passaggio importante nella storia del pontificato e della famiglia Pamphili. Nata a Viterbo nel 1591, legò la sua vita al potente casato e alla figura di papa Innocenzo X e, proprio per il ruolo di potere che andò a ricoprire, divenne oggetto di sberleffo in numerose pasquinate dell’epoca. Le vennero anche attribuiti due soprannomi, quello di Papessa e quello di Pimpaccia, che tanto denotavano i rapporti non proprio idilliaci tra la nobile laziale ed il popolo romano. (altro…)

Storia dello zero, l’invenzione rivoluzionaria

Matematica. Storia dello zero

I numeri sono nati quando l’uomo ha sviluppato le sue cognizioni intellettuali ed ha sentito l’esigenza di assegnare un segno grafico, un simbolo ad una quantità. Siamo così abituati al loro utilizzo che non ci domandiamo da dove provengano e come si siano sviluppati all’interno di civiltà differenti. Il sistema di numerazione che utilizziamo oggi, quello arabo, non appartiene alla nostra formazione culturale ma è stato importato perché ritenuto più idoneo a consentire operazioni più complesse. I Romani, infatti, adoperavano le lettere dell’alfabeto per identificare un numero ma ciò non consentiva di eseguire i calcoli. L’abaco, un antico strumento costituito da palline che si muovevano su un filo metallico, era l’apparecchio per eseguire operazioni semplici, quotidiane ma non era utile per effettuare moltiplicazioni o divisioni. A complicare le cose poi c’era un’altra problematica: l’assenza del numero zero. Furono gli Arabi ad apportare la loro sapienza e la loro conoscenza al nostro sistema numerico, veicolando dall’India quanto avevano appreso. Fu, infatti, il matematico indiano Brahmagupta nel VII secolo ad adottare per primo il numero zero e ad introdurre il sistema posizionale, metodo che concepiva l’importanza della dislocazione del numero il quale, in base alla posizione assunta, poteva indicare un’unità, una decina, un centinaio e così via.  (altro…)

Viaggio nella Gerusalemme d’Europa: Acquapendente e la Basilica del Santo Sepolcro

Acquapendente, la Basilica del Santo Sepolcro

Acquapendente è il primo paese laziale posto lungo la Via Francigena e deve il suo sviluppo proprio alla strada che nel Medioevo collegava Canterbury alla città di Roma. Il luogo di maggiore interesse per i pellegrini medievali e per quelli contemporanei è rappresentato dalla basilica del Santo Sepolcro, realizzata nel X secolo. Vediamo perché questo monumento è diventato così importante e perché ancora oggi suscita emozioni. (altro…)

Santa Fiora, un borgo incantato tra il fiume e il Monte Amiata

Santa Fiora, panorama

In un ambiente boscoso e ricco di acque come quello amiatino, sorge il paese di Santa Fiora (GR), entrato nel 2016 nel novero dei Borghi più belli d’Italia. Ricco di storia e legato alle vicende della famiglia Aldobrandeschi, il borgo toscano presenta un centro storico ben conservato, interessante dal punto di vista architettonico. (altro…)

I mille volti di Castel Sant’Angelo, da mausoleo a museo

Castel Sant'Angelo, il luogo delle esecuzioni

Castel Sant’Angelo, anche detto Mausoleo di Adriano, è il monumento di Roma che racchiude in sé la storia che la città ha vissuto e le vicende attraverso cui è passata. Posto sulla riva destra del Tevere, in una zona un tempo esposta alle inondazioni del fiume e denominata dai Romani ager vaticanus, il monumento è sopravvissuto ai fasti, agli scompigli, alle glorie e alle vicissitudini di Roma in un arco temporale amplissimo che abbraccia duemila anni. Modificato nei secoli, Castel Sant’Angelo ha subito numerosi trasformazioni, vedendone cambiato e alterato l’uso che ne veniva fatto. L’edificio è stato, infatti, un mausoleo, un baluardo difensivo, un carcere, una dimora rinascimentale ed infine un museo. (altro…)