Autore archivio: Alessandra La Ruffa

Sulle orme di Celestino V: gli eremi sulla Maiella in Abruzzo

Eremo di Santo Spirito a Maiella

La Maiella in Abruzzo è la montagna sacra, una terra difficile, aspra eppure benedetta, il massiccio amato dai pastori, dai carbonai e dagli eremiti, è il corpo di Maja che qui si è adagiato, distrutta dalla perdita del figlio Ermes che diede il nome alla montagna presso la quale venne seppellito, il Gran Sasso, ancora oggi chiamato ‘il gigante’. Sua madre, addolorata da quella perdita, invece, si rifugiò su un altro massiccio poco distante da lì che prese poi il nome di Maiella. Legata ai culti preistorici ed alle pitture rupestri la montagna sacra è stata la casa di monaci ed anacoreti che proprio qui durante il Medioevo trovarono la loro dimora ideale, alla ricerca del divino e della spiritualità che la Chiesa ufficiale aveva perduto. Le sue vette che raggiungono i 2800 metri racchiudono paesaggi lunari costituiti da pietraie, pianori erbosi, ripide gole e torrenti che le attraversano. Luogo di spirito, di misticismo e di profonda riflessione interiore, il massiccio della Maiella venne scelto da due eremiti saliti poi al soglio pontificio: Dauferio divenuto papa Vittore III ed il più conosciuto Pietro da Morrone eletto al soglio pontificio con il nome di Celestino V. (altro…)

Galleria Doria Pamphili: una collezione unica di opere d’arte nel cuore di Roma

Palazzo Doria Pamphili, la Galleria degli Specchi

Palazzo Doria Pamphili, elegante edificio nobiliare ancora oggi adibito a dimora privata dell’omonima famiglia, è una storica residenza patrizia che si affaccia con la sua imponente facciata su Via del Corso a Roma. Il palazzo si sviluppa su vari corpi di fabbrica succedutisi nell’arco di quattro secoli, un lungo periodo che ha visto numerosi ampliamenti della sua struttura. Quel che attrae ed incanta quanti visitano la dimora nobiliare è la Galleria Doria Pamphili, nata per volere di papa Innocenzo X, l’esponente più illustre del casato, che nel 1651 nominò il nipote Camillo quale erede delle opere d’arte appartenenti alla famiglia, un gesto oculato e lungimirante che obbligava il giovane a conservare i beni ricevuti. Con quell’atto si dava vita al progetto di blindare il patrimonio artistico ed archeologico della famiglia Pamphili. Bisogna poi ricordare che quattro anni prima, nel 1647, avvenne qui uno degli eventi cruciali della famiglia:il principe Camillo, dopo avere rinunciato alla carica di cardinal nipote, convolava a nozze con Olimpia Aldobrandini. L’unione tra i due casati accrebbe la già cospicua collezione di arte, grazie all’apporto delle tele appartenenti alla famiglia fiorentina. Ma vediamo quali sorprese riserva il meraviglioso palazzo Doria Pamphili. (altro…)

Monte Piantangeli, escursione ad anello con vista su Tolfa

Escursione sul Monte Piantangeli

Nelle calde giornate di giugno i Monti della Tolfa regalano colori e scenari davvero magnifici. Il dolce tracciato dell’anello del Monte Piantangeli offre l’opportunità a chi vuole fare una passeggiata di trascorrere alcune ore immersi in un territorio intatto, pieno di scorci mirabili e mozzafiato. Oltre al panorama che si apre sulle modeste vette del gruppo collinare, il percorso consente di osservare la bellissima veduta sulla città di Tolfa, l’azzurro del mare in lontananza e le distese ricche di colori, frutto dei meravigliosi prati in fiore. Abbiamo raggiunto l’inizio dell’anello del Monte Piantangeli percorrendo il Sentiero dei Ginepri, il cui inizio si trova al km.1.100 di Via del Marano, una traversa della strada provinciale che collega Tolfa a Manziana. Subito dopo un ponticello, si trova l’indicazione (una freccia in legno) che segna l’inizio del breve Sentiero dei Ginepri, un percorso lungo appena 670 metri che consente di salire in altitudine per 100 metri. (altro…)

Cammino dei Briganti, un suggestivo trekking di 100 km tra Lazio e Abruzzo

Cammino dei Briganti. La partenza da Sante Marie

Il Cammino dei Briganti è un trekking molto apprezzato dagli amanti della natura e dagli appassionati dei suoi silenzi. Il cammino è un itinerario unico che corre per 100 chilometri tra borghi medievali e paesaggi mozzafiato, interessando il territorio della Marsica e del Cicolano, in un intreccio continuo tra le terre abruzzesi e terre laziali. Un tempo, proprio tra queste montagne dove passava il confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno delle Due Sicilie, vivevano bande di briganti che svolgevano qui i loro loschi affari. Il nome del percorso di trekking è stato scelto proprio a ricordo di quel periodo, di quando tra le macchie ed i boschi si nascondevano quegli uomini che hanno dato origine al fenomeno del brigantaggio. (altro…)

Cosa vedere a Tuscania: viaggio nel borgo dell’alta Tuscia

La chiesa di San Pietro a Tuscania

In posizione dominante, avvolta dall’ambiente agreste dell’alta Tuscia, Tuscania appare da lontano tutta cinta e racchiusa dalle sue mura e dalle alte torri medievali. Collocata su promontori tufacei si erge sulla valle del Marta, in una posizione di collegamento tra il mar Tirreno ed il lago di Bolsena. Di qui passava la Via Clodia, “la strada delle terme”, che fu costruita dai Romani tra la via Aurelia e la via Cassia. Se Tarquinia, che dista appena 25 chilometri, è conosciuta nel mondo per il patrimonio pittorico presente all’interno delle sue tombe e tramandato ancora oggi fino a noi, Tuscania rappresenta l’altro centro di primissimo ordine appartenuto a questa popolazione pre-romana con i suoi ipogei, i suoi sarcofagi realizzati in nenfro e terracotta ed il suo immenso patrimonio archeologico che ha reso ricchi i musei di tutto il mondo. Scopriamo la sua storia e cosa vedere a Tuscania. (altro…)