Autore archivio: Alessandra La Ruffa

Da Prato Favale al Monte Gennaro. Una bella escursione alle porte di Roma

La sagoma del monte Gennaro appare evidente da Roma appena si volge lo sguardo verso nord-est, dove spiccano i monti Lucretili, rilievi modesti ma ben visibili dalla Capitale. I Lucretili fanno parte della fascia sub-appenninica e raggiungono con la vetta del Pellecchia i 1368 metri di altezza. Attraverso una escursione di qualche ora è possibile conoscere e vivere l’ambiente che li contraddistingue, passando attraverso faggete, pianori e lecceti, immergendosi in un territorio caratterizzato dal carsismo, fenomeno causato dall’attività chimica delle acque meteoriche sulle rocce calcaree. La partenza di questa lunga passeggiata, che prevede un dislivello di circa 500 metri, si trova in località Prato Favale (841 m.s.l.m.), situata a circa 6 chilometri dal paese di Marcellina e raggiungibile seguendo la strada che inizia dal luogo dell’ex miniera, ben individuabile grazie alla presenza dell’opera d’arte intitolata La miniera d’oro. Si tratta del volto di un’anziana donna, Teodora Fornari, madre e minatrice di Marcellina, che troverete impressa sulle pareti dell’altoforno. (altro…)

Prospettiva Borromini, l’incanto barocco di un’incredibile illusione ottica

Prospettiva Borromini a Palazzo Spada

Nel centro storico di Roma in una piccola piazza del rione Regola, a due passi da Campo de’ Fiori e da palazzo Farnese, si trova un imponente edificio del XVI secolo, fortemente voluto dal  cardinale Girolamo Recanati Capodiferro: palazzo Spada, oggi sede del Consiglio di Stato e della omonima galleria ma conosciuto anche per avere al suo interno un’opera realizzata nel 1653 e oggi conosciuta come la prospettiva Borromini. L’elegante facciata del palazzo presenta decorazioni in stucco realizzate dallo scultore piacentino Giulio Mazzoni. Al primo piano è possibile ammirare le otto nicchie con timpano che ospitano altrettante statue di illustri romani, al di sopra si trovano altri ornamenti come medaglioni, festoni, ghirlande di fiori e frutta che fanno di questo edificio uno dei palazzi più decorati del Cinquecento. Ma ad attirare l’attenzione del visitatore, oltre alla galleria Spada che ospita al primo piano opere di Domenichino, Annibale Carracci, Bernini, Tiziano, Artemisia Gentileschi, è il cortile porticato decorato con statue di divinità mitologiche, chimere e satiri sempre realizzate dal Mazzoni.  (altro…)

Trekking a Cala Goloritzé: la Sardegna da perdere il fiato

La Sardegna offre ogni anno ai suoi visitatori distese di sabbia e di acque cristalline. Con suoi scorci suggestivi ed i suoi panorami incantevoli quest’isola regala suggestioni ed intense emozioni. Si dice Sardegna e si pensa alle spiagge assolate ed alle bianche dune modellate dal vento. Invece questa terra così ricca propone diverse alternative, sorprendendo chi si affaccia ad essa con l’idea che qui si venga soltanto per fare una vacanza di mare e sole. Così come nei luoghi caratterizzati da imponenti montagne ed alte vette, anche qui ci si può dedicare al trekking, disciplina che si sposa meravigliosamente con le pareti dei canyon, gli altipiani ed il mare. Gli amanti della vacanza attiva possono così coniugare amori ed interessi diversi, racchiudendo in un’unica giornata gli elementi marini e quelli più legati alla montagna. Tra le coste più apprezzate di questa suggestiva regione italiana troviamo Cala Goloritzé, situata nella parte sud del Golfo di Orosei, nella zona dell’Ogliastra. La spiaggia merita di essere visitata e di essere raggiunta dopo una bella passeggiata che dall’entroterra nuorese giunge fino al mare. Tra sassi bianchi, saliscendi ed imponenti pareti si potrà arrivare ad ammirare le acque cristalline di questo lembo di mare incredibilmente limpido. (altro…)

Vitozza, viaggio nella città di pietra

I Colombari di Vitozza

È l’insediamento rupestre più esteso della Toscana, un insieme di grotte scavate nel tufo che attraverso dei sentieri segnalati consentono di ammirare i resti di una vetusta città: ci troviamo nell’antico abitato di Vitozza, il cui nome è presente per la prima volta in un testamento risalente al 1208 Siamo in un’area oggi appartenente al comune di Sorano, in provincia di Grosseto, in un territorio di grande bellezza e di suggestivi scorci. La natura ha riconquistato questo lembo di terra un tempo abitato da uomini; qui, nella valle del fiume Fiora, si trovava una città di pietra che ha vissuto un avvicendarsi di popolazioni e di civiltà. (altro…)

Fiammetta. Storia di una cortigiana nella Roma del XV secolo

Casa di Fiammetta

Al centro di Roma, lungo via dei Coronari, si apre una piazzetta intitolata ad una donna: Fiammetta. Anche il palazzetto porticato costituito da due piani porta il medesimo nome. Ci siamo chiesti chi fosse questa donna ricordata già nella toponomastica cittadina in una pianta di Roma del 1625 ed abbiamo trovato una storia interessante da raccontare, una narrazione che intreccia prostituzione e clero. Fiammetta Michaelis (questo il suo cognome) è una ragazza fiorentina di soli tredici anni che giunge a Roma insieme alla madre. Siamo nel 1478 e le due donne svolgono nella città del papa l’attività di meretrici. Non si tratta di prostitute di basso rango ma di donne che venivano definite cortigiane oneste, figure femminili che non offrivano soltanto i propri corpi ma che erano in grado di sostenere conversazioni dotte con uomini di cultura. In poco tempo madre e figlia conquistano i favori di numerosi uomini facoltosi, tra cui porporati, tanto che già nel novembre del 1479 Fiammetta diviene erede di tutti i beni intestati al cardinale Iacopo Ammannati Piccolomini, di cui è stata amante per oltre un anno. (altro…)