Quando venni a vivere a Roma nel lontano 1998 abitavo sulla Casilina, nel popolare quartiere di Tor Pignattara. Esplorandolo non potei fare a meno di essere incuriosito e affascinato da una frattura che esiste all’interno del suo tessuto urbano: il quartiere di Certosa, che appare come un piccolo villaggio tra la ferrovia Roma-Napoli ed il resto della città. Questo luogo, un tempo, era chiamato Borghetto degli Angeli, in quanto sorto a ridosso di via Degli Angeli o anche borgo di Certosa. Ma di edifici che ricordino tale architettura non vi è traccia. Il toponimo è dovuto alla presenza, al margine settentrionale della borgata, di Villa La Favorita successivamente chiamata Villa Certosa.