Perché un pellegrinaggio in Terra Santa? Perché andare a piedi a Gerusalemme? Sono domande che tanti hanno posto al mio rientro e la risposta è stata “perché è il Cammino dei Cammini”, perché è un pellegrinaggio fatto di fatica e sudore, ma soprattutto perché riequilibra il nostro spirito e il nostro cuore. Ma procediamo con ordine. A gennaio 2018, forte delle sensazioni vissute sul Cammino Primitivo, mi accingevo a programmare un secondo cammino verso Santiago: la scelta era caduta sul Portoghese e così iniziai a leggere blog e guide sull’argomento. Abbastanza presto mi resi conto che in realtà non era quello che stavo cercando, cosa cercassi non lo sapevo ma ero cosciente che non mi entusiasmava. Dopo una settimana inaspettatamente come un temporale estivo, forte e improvviso, si “donò” a me l’idea del Cammino verso Gerusalemme, perdonate l’uso del verbo “donare” ma lo ritengo un vero e proprio regalo che la vita mi ha fatto.