Pizzo Cefalone, 2533 metri, è la vetta più alta della dorsale occidentale della catena montuosa del Gran Sasso d’Italia. Tutto intorno un panorama mozzafiato con affacci sul versante teramano ed aquilano del Gran Sasso e sul lago di Campotosto. Siamo a Campo Imperatore, il vastissimo altopiano di origine glaciale in provincia dell’Aquila. La scarsa vegetazione e la sua altitudine che arriva ai 2138 metri hanno reso questo territorio il luogo ideale per il pascolo e la transumanza. I suoi silenzi e la sua bellezza poi gli hanno conferito l’appellativo di Piccolo Tibet. “Somiglia alla pianura di Phari-Dzong, a 4200 metri, sulla via tra l’India e Lhasa”, scriveva Fosco Maraini ricordando quando negli anni Trenta era giunto qui insieme al cugino per assaporare, zaino in spalla, questo territorio.
L’orizzonte si allargava piano piano, in un certo senso, salendo ‘creavi il mondo’, mentre adesso te lo trovi confezionato come un prodotto industriale (…).