Camminare. Da soli, con compagni di viaggio conosciuti da sempre, o magari conosciuti durante la via. Camminare senza meta o con un obiettivo preciso nella testa e nei piedi. Camminare su sentieri nuovi o percorsi già battuti, la cui polvere ha già coperto centinaia, a volte migliaia di altri piedi.
Tante sono le modalità con le quali possiamo ancora intraprendere un cammino nel 2016 che è stato proclamato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “Anno nazionale dei cammini”. Per scoprire e riscoprire la nostra penisola, lungo la quale si snoda una rete di 6500 km che aspettano solo di essere conosciuti attraverso i nostri piedi, presi che siano dall’avanzare passo dopo passo a contatto con la terra o a premere ritmicamente sui pedali di una bicicletta.
Forse meno noti di altri cammini europei, ma ugualmente ricchi di suggestioni e di storia, la Via di Francesco e il Cammino di San Benedetto sono i più frequentati fra i cammini che ripercorrono le orme dei Santi.