ROMA INSOLITA

Fuori dagli itinerari turistici compare una Roma insolita, piena di luoghi e storie tutte da scoprire. Una città che, al di fuori dei soliti circuiti, offre di sé immagini ed impressioni inconsuete. Lontano dal clamore dei siti più conosciuti si scoprono percorsi alternativi a quelli abituali. Camminate urbane alla scoperta di piccoli gioielli racchiusi nel centro abitato ed anche fuori. Luoghi inconsueti che si svelano solo davanti agli occhi del viaggiatore curioso ed attento. Chiese, musei, parchi, storie minime di affreschi, dipinti, architetture. Una percorso che offre nuove visioni di Roma e dei suoi tesori. Passaggi lenti dentro la Città Eterna.

Le statue parlanti di Roma, da Pasquino a Marforio

Statue parlanti: Marforio

Quando a Roma non c’era ancora la possibilità di parlare liberamente, dissentire, esprimere giudizi la cittadinanza ricorreva all’utilizzo delle statue, sculture collocate in varie parti della città che parlavano riportando la voce del popolo. Le cosiddette statue parlanti esprimevano i malumori e l’insoddisfazione della comunità, manifestando quel carattere irriverente e sfrontato che ha sempre caratterizzato il popolo romano. (altro…)

Ostia Antica, le origini di una grandiosa area archeologica

Ostia Antica. Veduta del parco archeologico

Gli appassionati di storia romana, dopo essersi meravigliati dinanzi alle meraviglie dei Fori e del Colosseo, non possono esimersi dal visitare uno dei più grandi parchi archeologici di Roma, quello di Ostia Antica. Sorta come colonia sull’antica linea di costa del fiume Tevere, conobbe il suo massimo splendore nel corso del I e del II secolo d.C. fino all’epoca dei Severi. Dopo un lento declino, dovuto ad un maggiore interesse nei confronti di Portus, Ostia cominciò ad essere depredata durante il Medioevo. I suoi marmi vennero, difatti, sottratti all’area e reimpiegati per la costruzione di nuovi edifici. La malaria e l’allontanamento della costa dovuto ai residui fluviali che il Tevere aveva lasciato di certo non furono d’aiuto; nel corso del Rinascimento e nei secoli successivi iniziò una corsa all’accaparramento di oggetti e reperti rinvenuti durante gli scavi. (altro…)

Ghetto di Roma. Paolo IV e il serraglio degli ebrei

Ghetto ebraico di Roma

Il ghetto di Roma non fu il primo ad essere creato in Italia. Questo triste primato, non certo onorevole, spettò, infatti, a Venezia. Fu nella città dei Dogi che si istituì per la prima volta, il 29 marzo 1516, un luogo destinato ad “ospitare” gli Ebrei. Il Senato della Serenissima deliberò che gli Ebrei di diverse contrade cittadine si trasferissero in quell’area conosciuta dai veneziani come il Ghetto, da geto de rame, cioè l’abitudine di buttare in quel sito disabitato gli scarti di rame delle vicine fonderie. Quel nome, ghetto, divenne, purtroppo, di lì a poco, sinonimo di recinto, di area in cui gli Ebrei di diverse città europee saranno costretti a vivere, rispettando rigide regole imposte dagli statuti cittadini. (altro…)

Le inondazioni del Tevere a Roma: viaggio tra le targhe commemorative

L'inondazione del Tevere del 2008

Huc Tiber ascendit, “fino a qui è cresciuto il Tevere”, recitano molte delle targhe marmoree sparse sui muri delle vie di Roma. Un dito, una barca o una linea indicano il punto massimo toccato dall’inondazione del Tevere. Accanto al livello delle acque è trascritto un riferimento temporale ed una breve descrizione dell’evento in lingua latina; un ricordo, se mai ce ne fosse bisogno, dell’intreccio e del legame tra la città ed il suo fiume. (altro…)