SUL CAMMINARE

Considerazioni, riflessioni e pensieri sul camminare. Un gesto semplice e naturale che ha portato l’uomo alla scoperta di se stesso e degli altri. Camminare non è solo un esercizio fisico, è un bisogno personale, una necessità primaria. E’ un accorciare le distanze, una necessità di conoscenza, un aprirsi a nuove esperienze. Il gesto del camminare conduce alla  riflessione, alla introspezione, alla meditazione, all’autoanalisi. Riporta all’istinto di sopravvivenza, allo spostamento necessario per avere salva la vita. Un passo dietro l’altro costruisce il nostro percorso. Meditato, ricercato, voluto. E soprattutto compiuto nel rispetto  del nostro ritmo. Passaggi lenti attraverso l’arte del camminare.

Tolfaccia, trekking ad anello con vista sul mare

Vista sul mar Tirreno dal monte della Tolfaccia

Dopo l’Anello del Biancone continuiamo il percorso di esplorazione all’interno dell’area dei Monti della Tolfa. Questa volta dedicheremo una giornata all’escursione del Monte della Tolfaccia e dei ruderi di Tolfa Nuova. In un ambiente unico dal punto di vista naturalistico, costituito da affacci sul mare e boschi di querce, verso il Monte della Tolfaccia si sviluppa un percorso ad anello che consente di inoltrarsi attraverso pascoli e pianori.  (altro…)

Cammino Primitivo, destinazione Santiago di Compostela. “Un viaggio indimenticabile”

Verso Santiago di Compostela. Il Cammino Primitivo

Il cammino di Santiago di Compostela è uno degli itinerari religiosi e culturali più amati e frequentati al mondo. Sono, infatti, oltre 200.000 i viandanti – credenti e non – che ogni anno intraprendono questa esperienza unica alla volta dell’omonima cittadina spagnola (in Galizia), nella cui imponente cattedrale sono conservate, secondo la tradizione cristiana, le spoglie mortali di Giacomo il maggiore, apostolo di Gesù. A settembre 2017 anche Paola Menichetti da Arpino, la città natale di Cicerone in cui vive, ha raggiunto in aereo Oviedo per poi percorrere a piedi i 334 km del Cammino Primitivo, la via più antica verso Santiago. “All’arrivo si piange”. Venti giorni di pure emozioni, come ci racconta in questa coinvolgente intervista. (altro…)

Anfiteatro delle Murelle, sulla Majella il paradiso dei camosci

Cima Murelle nel Parco Nazionale della Maiella

Un percorso suggestivo all’interno del complesso montuoso della Maiella, con affacci e scorci panoramici sulle principali vette del Parco Nazionale, un trekking impegnativo nella parte finale che ripaga degli sforzi affrontati grazie allo scenario affascinante che si apre sull’anfiteatro delle Murelle e sulla cima del monte Focalone, a 2676 metri s.l.m. (altro…)

Manziana, trekking nel bosco Macchia Grande

Bosco di Macchia Grande a Manziana

Il bosco Macchia Grande di Manziana, distante circa cinquanta chilometri da Roma, si trova in una zona di clima mediterraneo, a metà strada tra i monti della Tolfa ed il lago di Bracciano. Carpini, aceri ed agrifogli costituiscono l’essenza di quest’area, riparo di uccelli e mammiferi come l’istrice, la donnola e la volpe. Attraverso il bosco, di proprietà dell’Università Agraria di Manziana, è possibile addentrarsi in una zona ricoperta da alberi e da sottobosco.

(altro…)

Trekking a Monterano, l’anello della Valle del Mignone

Trekking a Monterano, l'anello della Valle del Mignone

Visitare l’antica Canale Monterano è un’emozione unica. Fare trekking a Monterano lo è ancor di più. Il paese della Tuscia laziale scomparso ed abbandonato a partire dal 1700 a causa della malaria, e poi in maniera definitiva nel 1799 con l’invasione napoleonica, rappresenta un unicum dei trekking e delle passeggiate alla scoperta delle realtà dimenticate. L’anello della Valle del Mignone (sentiero giallo), un percorso di difficoltà media della durata di circa quattro ore, porta alla scoperta di una zona ricca di aree dedicate al pascolo e ricoperta di vegetazione.

(altro…)