SUL CAMMINARE

Considerazioni, riflessioni e pensieri sul camminare. Un gesto semplice e naturale che ha portato l’uomo alla scoperta di se stesso e degli altri. Camminare non è solo un esercizio fisico, è un bisogno personale, una necessità primaria. E’ un accorciare le distanze, una necessità di conoscenza, un aprirsi a nuove esperienze. Il gesto del camminare conduce alla riflessione, alla introspezione, alla meditazione, all’autoanalisi. Riporta all’istinto di sopravvivenza, allo spostamento necessario per avere salva la vita. Un passo dietro l’altro costruisce il nostro percorso. Meditato, ricercato, voluto. E soprattutto compiuto nel rispetto del nostro ritmo. Passaggi lenti attraverso l’arte del camminare.

Da Prato Favale al Monte Gennaro. Una bella escursione alle porte di Roma

La sagoma del monte Gennaro appare evidente da Roma appena si volge lo sguardo verso nord-est, dove spiccano i monti Lucretili, rilievi modesti ma ben visibili dalla Capitale. I Lucretili fanno parte della fascia sub-appenninica e raggiungono con la vetta del Pellecchia i 1368 metri di altezza. Attraverso una escursione di qualche ora è possibile conoscere e vivere l’ambiente che li contraddistingue, passando attraverso faggete, pianori e lecceti, immergendosi in un territorio caratterizzato dal carsismo, fenomeno causato dall’attività chimica delle acque meteoriche sulle rocce calcaree. La partenza di questa lunga passeggiata, che prevede un dislivello di circa 500 metri, si trova in località Prato Favale (841 m.s.l.m.), situata a circa 6 chilometri dal paese di Marcellina e raggiungibile seguendo la strada che inizia dal luogo dell’ex miniera, ben individuabile grazie alla presenza dell’opera d’arte intitolata La miniera d’oro. Si tratta del volto di un’anziana donna, Teodora Fornari, madre e minatrice di Marcellina, che troverete impressa sulle pareti dell’altoforno. (altro…)

Trekking a Cala Goloritzé: la Sardegna da perdere il fiato

La Sardegna offre ogni anno ai suoi visitatori distese di sabbia e di acque cristalline. Con suoi scorci suggestivi ed i suoi panorami incantevoli quest’isola regala suggestioni ed intense emozioni. Si dice Sardegna e si pensa alle spiagge assolate ed alle bianche dune modellate dal vento. Invece questa terra così ricca propone diverse alternative, sorprendendo chi si affaccia ad essa con l’idea che qui si venga soltanto per fare una vacanza di mare e sole. Così come nei luoghi caratterizzati da imponenti montagne ed alte vette, anche qui ci si può dedicare al trekking, disciplina che si sposa meravigliosamente con le pareti dei canyon, gli altipiani ed il mare. Gli amanti della vacanza attiva possono così coniugare amori ed interessi diversi, racchiudendo in un’unica giornata gli elementi marini e quelli più legati alla montagna. Tra le coste più apprezzate di questa suggestiva regione italiana troviamo Cala Goloritzé, situata nella parte sud del Golfo di Orosei, nella zona dell’Ogliastra. La spiaggia merita di essere visitata e di essere raggiunta dopo una bella passeggiata che dall’entroterra nuorese giunge fino al mare. Tra sassi bianchi, saliscendi ed imponenti pareti si potrà arrivare ad ammirare le acque cristalline di questo lembo di mare incredibilmente limpido. (altro…)

Escursione sui Monti della Meta, un itinerario incantevole

Monti della Meta

Una escursione bellissima, interessante e ricca di sorprese quella che conduce gli appassionati di trekking e di montagna dal Pianoro Le Forme, anche conosciuto come Valle Fiorita, fino alla sommità del monte Meta, a 2242 metri di altezza. La montagna è la terza cima del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e si trova al confine proprio tra le tre regioni che condividono questo importante parco. L’escursione parte dal Rifugio del Falco posto a quota 1401 m.s.l.m. e distante 11 chilometri da Pizzone (IS) e 14 da Alfedena (AQ), in un’area importante dal punto della biodiversità che si pregia della presenza di numerose specie faunistiche: si va dall’orso marsicano al camoscio appenninico, dal cervo al lupo e all’aquila reale. (altro…)

Trekking sulla Maiella: da Pennapiedimonte al Rifugio Pomilio

Trekking sulla Maiella, Abruzzo

Affrontiamo un percorso di trekking sulla Maiella abbastanza impegnativo, per lunghezza e dislivello (1100 metri), ma di grande interesse naturalistico. Attraverso di esso avremo modo di osservare le selvagge valli della Maiella e l’imponenza delle sue vette. Da Pennapiedimonte (CH), posta a 669 metri s.l.m. si arriva al rifugio Bruno Pomilio situato a 1888 metri s.l.m. Attraverso un sentiero di poco più di sei chilometri (tre ore circa – sola andata) avremo modo di osservare vette, canyon e colline dell’Appennino abruzzese. Il sentiero G1, contrassegnato dai colori bianco-rosso, parte dalla sommità del paese di Pennapiedimonte, in località Balzolo, punto panoramico sulle colline e sul mar Adriatico.  (altro…)

Pedalando nella Memoria. Molto più che una biciclettata

Pedalando nella Memoria. La biciclettata in ricordo di Settimia Spizzichino

Il 28 gennaio 2018, a ridosso della Giornata della Memoria, si è tenuta la tredicesima edizione della manifestazione sportiva Pedalando nella Memoria, Memorial Settimia Spizzichino, una biciclettata attraverso alcuni siti che hanno segnato la storia degli ebrei romani e non solo. La pedalata ha toccato luoghi simbolo come la basilica di San Paolo, Ponte Spizzichino (Settimia Spizzichino, scomparsa nel 2000, fu l’unica ebrea romana sopravvissuta ai campi di sterminio), le Fosse Ardeatine dove vennero trucidati 335 italiani, il Portico d’Ottavia, uno dei luoghi simbolo della comunità ebraica romana, ed il Museo della Liberazione in via Tasso. A raccontarci di questa lodevole iniziativa, nata per non disperdere la memoria, è uno degli storici organizzatori del Memorial, Gianluca Di Girolami, il presidente della UISP Roma. (altro…)