Dopo avere raggiunto la cima del monte Semprevisa e del monte Capreo, questa volta siamo andati a conoscere il monte Lupone, una delle cime meno alte dei Lepini ma molto interessante dal punto di vista naturalistico per la presenza di una bellissima faggeta e di un paesaggio agreste che sembra appartenere ad un tempo passato.

Ci troviamo nel territorio meridionale della provincia di Roma, al confine con la provincia pontina, nel territorio di Segni, antica colonia romana alleata di Mario durante la guerra contro Silla.

ESCURSIONE SUL MONTE LUPONE DAL CAMPO DI SEGNI

Per arrivare al punto di partenza di questa escursione sul Monte Lupone, dopo essere usciti dalla Roma-Napoli all’altezza di Colleferro, si deve proseguire verso Segni e poi in direzione di Roccamassima (già provincia di Latina) e svoltare dopo 3,5 chilometri verso sinistra, seguendo le indicazioni che ci conducono al Campo di Segni, lo spettacolare pianoro carsico che colpisce per la bellezza della sua conformazione.

Il campo di Segni

Il campo di Segni

Qui si trovano allo stato brado greggi, mandrie, cavalli ed anche maiali che pascolano e si abbeverano nei laghetti che si sono venuti a creare. Sembra di essere entrati in un altro mondo e in un altro tempo, in quella fase arcaica e primigenia dell’età dell’oro. È proprio da questo ambiente bucolico che inizia il nostro viaggio verso il monte Lupone, una scalata di circa 500 metri di dislivello che ci porterà ad osservare questo altro versante dei monti Lepini.

Escursione a Monte Lupone partendo da Segni

Escursione a Monte Lupone partendo da Segni

Dopo avere lasciato la macchina nel parcheggio si prende la sterrata di sinistra che conduce verso l’area pic-nic (832 metri s.l.m.); è l’inizio di un percorso che ci farà fermare subito per osservare e fotografare il paesaggio di questo altopiano di 20 ettari dedicato interamente al pascolo.

Dopo avere osservato questo ambiente insolito per gli occhi cittadini, giunti ad un pannello informativo, si prosegue verso destra lasciando le indicazioni per il Campo di Montelanico ed inoltrandoci verso il sentiero LH4, adatto per le joëlette e dedicato a Selena Palma, biologa ed insegnante di Colleferro.

Dopo circa 500 metri di questo tragitto si gira verso sinistra (indicazioni per direttissima Monte Lupone) oppure, in alternativa, si può proseguire sulla carrareccia e girare poco più avanti. Noi abbiamo optato per la direttissima che costeggia il canalone sulla destra (sinistra orografica) e che porta, poco dopo, alla bellissima faggeta del Serrone Lungo, all’interno della quale siamo stati sempre accompagnati dal verso di un cuculo.

Dopo avere superato questo primo tratto, il sentiero comincia a salire in piccoli tornanti ripidi fino a che non piega decisamente verso sinistra arrivando sulla cresta est (1310 metri s.l.m.). Da qui in 10-15 minuti si arriva sulla croce del monte Lupone a 1378 metri da cui si può osservare il panorama a 360 gradi sia verso l’interno sia verso la pianura pontina ed il Circeo.

MONTE LUPONE, INFORMAZIONI SUL PERCORSO

Partenza: Campo di Segni

Arrivo: monte Lupone

Dislivello: 546 metri

Difficoltà: E

Segnaletica: bandierine bianco-rosse

Tempo di percorrenza: 1,5 ore (andata) e 1 ora (ritorno)

Lunghezza: Km. 7,5 circa (andata e ritorno)

 

Nelle vicinanze:
Escursione sul monte Semprevisa, il sentiero da Pian della Faggeta