Frascati: cosa vedere e cosa fare nei Castelli Romani

A poco più di venti chilometri da Roma, sulle pendici dei Colli Albani, Frascati è una delle mete più conosciute dei Castelli Romani. Una città elegante, circondata dal verde, dove le tracce dell’antica Tusculum convivono con palazzi, ville storiche e una lunga tradizione legata al vino.

Frascati si può visitare comodamente in una giornata. Il centro storico è raccolto e piacevole da percorrere a piedi; appena fuori dall’abitato, invece, iniziano le colline su cui sorgono le celebri Ville Tuscolane.

È proprio questo il tratto più particolare di Frascati: qui storia, arte e paesaggio sono strettamente legati e raccontano una tradizione che arriva dall’antichità e passa attraverso il Rinascimento, il Barocco e il Grand Tour.

La storia di Frascati in breve

La storia di Frascati è inseparabile da quella di Tusculum, l’antica città latina che sorgeva sul monte Tuscolo. Il territorio era già frequentato in epoca romana e sulle colline intorno all’attuale Frascati si trovavano importanti ville appartenute a personaggi dell’aristocrazia romana.

Il centro di Frascati iniziò a crescere soprattutto dopo la distruzione di Tusculum, nel 1191. Parte degli abitanti si trasferì nell’area dell’attuale città, che nei secoli successivi acquistò sempre maggiore importanza.

Nel Cinquecento arrivò una nuova stagione di sviluppo. Nel 1538 papa Paolo III Farnese concesse a Frascati il titolo di civitas e, nella seconda metà del secolo, cardinali e importanti famiglie legate alla corte papale iniziarono a costruire sulle colline le loro residenze di campagna.

Nacquero così le Ville Tuscolane, grandi dimore circondate da giardini, boschi, fontane e giochi d’acqua. Frascati divenne un luogo di villeggiatura dell’aristocrazia romana.

Cosa vedere a Frascati

Il centro storico di Frascati si presta bene a essere esplorato a piedi, seguendo un percorso che coniuga le ville storiche con il cuore della città. Tra piazze, chiese, palazzi e punti panoramici, la visita alterna testimonianze della storia locale e angoli in cui si respira ancora la vita quotidiana di Frascati. Il percorso permette di scoprire la città con la dovuta tranquillità, lasciando spazio anche a una pausa in uno dei suoi locali o nelle caratteristiche fraschette.

Piazza Marconi e il panorama

La passeggiata può iniziare da Piazza Guglielmo Marconi, ai piedi di Villa Aldobrandini. È uno degli spazi più aperti del centro e offre una bella vista sulla campagna romana, con Roma visibile nelle giornate più limpide. La piazza è inoltre il punto da cui si percepisce subito la presenza della villa, che domina il paesaggio urbano con la sua posizione sopraelevata.

Villa Aldobrandini

Villa Aldobrandini è una delle più celebri Ville Tuscolane e sorge in posizione panoramica, affacciata su Frascati e circondata da un ampio giardino all’italiana. Il complesso fu realizzato tra il 1598 e il 1602 per il cardinale Pietro Aldobrandini, nipote di papa Clemente VIII. Per il progetto il papa si avvalse dell’architetto Giacomo della Porta, mentre Carlo Maderno e Giovanni Fontana intervennero successivamente, in particolare nella realizzazione del grande ninfeo e dei suoi complessi sistemi idraulici.

Uno degli elementi più spettacolari della villa è proprio il ninfeo, un imponente complesso di circa 2.500 metri quadrati articolato su terrazze, fontane e giochi d’acqua. Al suo interno si trovano decorazioni architettoniche e scultoree, mentre il Teatro delle Acque costituisce il fulcro scenografico dell’insieme, con la cascata a gradinata e le colonne tortili.

Anche gli ambienti della villa furono decorati da importanti artisti del Seicento. Nella Stanza di Apollo, detta anche Stanza dei Venti, si conservano affreschi realizzati tra il 1616 e il 1618 dal Domenichino e dai suoi collaboratori.

Nel corso della sua storia la villa passò dagli Aldobrandini ai Pamphilj e successivamente ai Borghese, prima di tornare agli Aldobrandini nel XIX secolo. La villa è oggi di proprietà privata e gli interni non sono normalmente visitabili. Il complesso rimane tuttavia uno dei simboli più importanti del patrimonio storico e artistico di Frascati e delle Ville Tuscolane.

Le Scuderie Aldobrandini

Tornando verso Piazza Marconi si incontrano le Scuderie Aldobrandini, nate nel Seicento come parte del complesso della villa. L’edificio è stato trasformato alla fine degli anni Novanta su progetto di Massimiliano Fuksas e inaugurato nel 2000 come spazio culturale e polifunzionale. Al suo interno si trova il Museo Tuscolano, con una raccolta di reperti che ripercorre la storia archeologica del territorio.

La visita permette di conoscere il patrimonio dell’area tuscolana, dai reperti dell’antica Tusculum fino al Medioevo, per poi scoprire la storia delle Ville Tuscolane, prima di proseguire tra le piazze e le strade del centro storico.

La Cattedrale di San Pietro

Dalle Scuderie si raggiunge in pochi minuti Piazza San Pietro, dominata dalla Cattedrale di San Pietro Apostolo, uno dei principali luoghi di culto di Frascati. La costruzione dell’attuale edificio iniziò nel 1598, su progetto dell’architetto Ottaviano Nonni, detto il Mascherino, e la chiesa fu aperta al culto nel 1610. La facciata fu completata nel 1700 da Girolamo Fontana ed è realizzata in pietra sperone e travertino, articolata su due ordini e affiancata da due campanili.

Anche l’interno conserva importanti opere d’arte. Nel presbiterio si trova l’altorilievo marmoreo di Pompeo Ferrucci, realizzato nel 1612, raffigurante Cristo mentre consegna le chiavi a San Pietro. La cattedrale conserva inoltre altre opere e testimonianze artistiche di epoche diverse.

La storia della cattedrale è strettamente legata alle vicende di Frascati durante la Seconda guerra mondiale. L’8 settembre 1943 la città fu duramente colpita dai bombardamenti e la cattedrale subì gravi danni, in particolare nella parte absidale e all’apparato pittorico e decorativo. La chiesa fu successivamente ripristinata e riaperta al culto nel 1949. Negli anni successivi furono realizzati ulteriori interventi di restauro.

Piazza del Gesù e la Chiesa del Gesù

Lasciata Piazza San Pietro, si raggiunge la vicina Piazza del Gesù, dove sorge l’omonima chiesa. Il legame con la cattedrale non è casuale: la Chiesa del Gesù nacque proprio nell’ambito dello sviluppo urbano promosso a Frascati nel Cinquecento. I Gesuiti, destinati a stabilirsi nei pressi della nuova cattedrale, ampliarono una piccola cappella donata da Lucrezia della Rovere, dando origine all’edificio attuale.

La piazza conserva ancora oggi una dimensione raccolta e vivace, con la chiesa che ne costituisce il principale elemento architettonico. È uno degli angoli in cui è più facile percepire la continuità tra la storia religiosa della città e la vita quotidiana del centro.

Piazza Paolo III e il Palazzo Vescovile

Dalla zona di Piazza del Gesù si raggiunge Piazza Paolo III, dove si trova il Palazzo Vescovile, sede della Diocesi di Frascati. Il palazzo sorge sul luogo dell’antica rocca della città, un’area fortificata di origine medievale che nel corso dei secoli fu trasformata e adattata alle esigenze della sede vescovile.

L’edificio, conosciuto anche come “la Rocca”, conserva ancora oggi alcuni caratteri della sua originaria funzione difensiva, ma il suo aspetto attuale è il risultato delle successive trasformazioni che interessarono Frascati tra l’età moderna e i secoli successivi.

Piazza Paolo III costituisce così un punto importante per comprendere la storia della città e il rapporto tra le sue origini fortificate e il ruolo assunto da Frascati come sede vescovile.

Le Ville Tuscolane: perché Frascati è famosa per le sue ville

Le Ville Tuscolane sono uno dei patrimoni più caratteristici di Frascati. A partire dal Cinquecento, cardinali e importanti famiglie della nobiltà romana scelsero le colline intorno alla città per costruire residenze di campagna dove trascorrere periodi di villeggiatura e ricevere ospiti lontano dalla città. La vicinanza a Roma, unita alla posizione panoramica e al clima più mite dei Colli Albani, rendeva Frascati un luogo particolarmente adatto a questo tipo di residenza.

Le ville non erano semplici dimore immerse nel verde. I palazzi erano inseriti in complessi scenografici fatti di giardini, terrazze, fontane, ninfei e giochi d’acqua, progettati per creare un rapporto continuo tra architettura e paesaggio. A decorarle furono chiamati alcuni dei principali artisti e architetti dell’epoca, tra cui Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini, Giacomo Della Porta e Carlo Maderno.

A Frascati si trovano Villa Aldobrandini, Villa Falconieri, Villa Lancellotti, Villa Sora, Villa Torlonia, Villa Tuscolana e Villa Sciarra (oggi vi si trova una scuola pubblica). Il sistema delle Ville Tuscolane comprende però anche altre cinque dimore storiche nei vicini comuni di Monte Porzio Catone e Grottaferrata.

Le modalità di visita cambiano da una villa all’altra. Alcune sono accessibili al pubblico, altre ospitano istituzioni o strutture ricettive, mentre altre rimangono proprietà private. Per questo, se si vuole inserirle nell’itinerario, è meglio verificare in anticipo quali siano effettivamente visitabili.

Villa Falconieri

Tra le Ville Tuscolane, Villa Falconieri occupa un posto particolare: è considerata la prima villa costruita a Frascati. La sua origine risale alla metà del Cinquecento, quando fu realizzata per il vescovo Alessandro Rufini. Passata successivamente ai Falconieri, la residenza venne ampliata e trasformata nel corso del Seicento, assumendo l’aspetto di una grande villa nobiliare. Al suo rinnovamento è legato anche il nome di Francesco Borromini, al quale è attribuito un progetto di restauro.

Villa Falconieri a Frascati
Villa Falconieri a Frascati

Oggi Villa Falconieri ospita Vivarium Novum, istituto internazionale dedicato allo studio delle lingue e della cultura classica. La villa fa parte della Rete regionale delle Dimore Storiche del Lazio ed è visitabile in occasione di visite guidate programmate.

Villa Tuscolana e le altre residenze

Villa Tuscolana, conosciuta anche come Villa Rufinella, è un’altra delle grandi residenze storiche di Frascati. Fu la seconda villa fatta costruire dal vescovo Alessandro Rufini e occupa una posizione elevata sulle colline sopra la città. Oggi il complesso ospita una struttura ricettiva.

Tra le altre ville del territorio spiccano Villa Lancellotti, Villa Sora e Villa Torlonia. Quest’ultima conserva nel parco il Teatro delle Acque, testimonianza dell’antico sistema di fontane e giochi d’acqua che caratterizzava le grandi residenze tuscolane.

Frascati e il vino

Alla storia delle ville si affianca un’altra tradizione profondamente legata al territorio: quella del vino.

Frascati è una delle località vinicole più note del Lazio e dà il nome a una produzione che comprende il Frascati DOC e il Frascati Superiore DOCG. Il vino accompagna da secoli la vita della città e ancora oggi rappresenta uno dei modi più piacevoli per entrare in contatto con la cultura locale.

Una passeggiata a Frascati può quindi concludersi in un’enoteca, in una cantina o in una trattoria, assaggiando il vino locale insieme ai piatti della cucina dei Castelli Romani.

Da Frascati a Tusculum

Per chi vuole aggiungere una passeggiata alla visita del centro, il monte Tuscolo è una delle destinazioni più interessanti.

Qui si trovano i resti dell’antica Tusculum, la città che per secoli ha dominato il territorio prima della nascita della Frascati medievale. L’area archeologica conserva il teatro romano, il foro e altre testimonianze dell’antico insediamento.

Raggiungere Tusculum significa quindi completare il racconto iniziato a Frascati: dalla città moderna si sale verso il luogo da cui tutto ebbe origine.

Frascati in un giorno

Frascati si presta bene a una gita di una giornata da Roma e permette di combinare storia, arte, archeologia e paesaggio senza dover correre da una tappa all’altra.

La mattina può essere dedicata al centro storico, con la Cattedrale di San Pietro, le Scuderie Aldobrandini e Villa Aldobrandini. Dopo pranzo, si può scegliere tra due itinerari diversi: continuare alla scoperta delle Ville Tuscolane oppure spostarsi verso il Tuscolo, dove storia e archeologia si incontrano con il paesaggio dei Castelli Romani.

La scelta dipende soprattutto dal tipo di giornata che si vuole vivere: il primo percorso è ideale per chi ama le ville storiche, l’arte e l’architettura; il secondo è pensato per chi preferisce alternare siti archeologici e passeggiate, senza seguire una tabella di marcia rigida. In questo caso, l’itinerario lascia spazio anche al piacere di fermarsi in una piazza, concedersi un bicchiere di vino o dedicare qualche minuto a godersi il paesaggio e la natura.

Una curiosità: Frascati e il Grand Tour

Frascati era una destinazione turistica molto prima che esistesse il turismo di massa.

Tra Settecento e Ottocento la città entrò infatti negli itinerari del Grand Tour, il viaggio attraverso l’Italia compiuto da giovani aristocratici, artisti e intellettuali europei.

A renderla interessante erano soprattutto la vicinanza a Roma, le antichità di Tusculum, il paesaggio e le magnifiche ville. Nei loro viaggi passarono da Frascati anche figure come Goethe, Stendhal, Mark Twain e George Sand.

Un’altra curiosità riguarda il treno di Pio IX. Nel 1856 venne inaugurata la linea ferroviaria Roma-Frascati, che collegava la città alla capitale e rendeva ancora più semplice raggiungere i Castelli Romani. Fu la prima ferrovia dello Stato Pontificio e rappresentò una delle prime importanti infrastrutture ferroviarie del territorio.

Come arrivare a Frascati da Roma

Frascati dista circa 20 chilometri da Roma ed è facilmente raggiungibile sia in auto sia con i mezzi pubblici.

In auto, dal Grande Raccordo Anulare si può prendere la Via Tuscolana in direzione dei Castelli Romani e seguire le indicazioni per Frascati.

Il treno è una delle soluzioni più comode per una gita fuori porta: dalla stazione di Roma Termini partono collegamenti diretti per Frascati. La stazione si trova proprio al di sotto di Piazza Guglielmo Marconi.

È possibile arrivare anche in autobus, con i collegamenti Cotral dalla stazione Anagnina della Metro A.

Scopri i Castelli Romani

Frascati è solo una delle tappe da scoprire nei Castelli Romani. Se vuoi continuare il viaggio tra borghi storici, ville, laghi, natura, tradizioni e sapori locali, consulta la nostra Guida ai Castelli Romani e lasciati ispirare dal prossimo itinerario.


Credits immagine di copertina: @Berthold Werner)

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