Luoghi nascosti e dimenticati dal turismo di assalto. Paesi, piccoli musei, città fantasma e monumenti da riscoprire e da apprezzare, lontano dalle mete più gettonate. Entrare in borghi e villaggi, assaporando lontani silenzi. Luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato ed in cui lo scorrere naturale delle ore viene scandito dal suono delle campane. Il solo accorgimento, quando si visitano questi posti, è spegnere gli apparecchi tecnologici e cominciare ad ascoltare come mai si era fatto prima. Un passaggio obbligato dalla ‘civiltà’ veloce e consumistica alla vita semplice ed essenziale, un riappropriarsi di qualcosa di antico che abbiamo perso.