Majella e Valle Peligna: cosa vedere, borghi e itinerari

La Majella e la Valle Peligna sono tra i territori più affascinanti dell’Abruzzo interno, dove montagne, borghi, eremi e antichi percorsi raccontano una storia legata da secoli alla natura e alla presenza dell’uomo.

La Majella è una montagna da esplorare attraverso sentieri, gole e grotte, mentre nella Valle Peligna si incontrano borghi storici come Sulmona e Pacentro, insieme a paesaggi che cambiano con le stagioni.

In questa guida trovi cosa vedere nella Majella e nella Valle Peligna, dagli eremi celestiniani ai borghi in pietra, dalle escursioni in montagna alla Transiberiana d’Italia, uno dei percorsi ferroviari panoramici più suggestivi dell’Appennino.

In questa guida

Cosa vedere nella Majella e nella Valle Peligna

Il territorio offre un patrimonio molto vario, che permette di costruire itinerari dedicati alla natura, alla storia o ai borghi.

Tra i luoghi da inserire in un viaggio ci sono:

  • gli eremi celestiniani, legati alla figura di Pietro da Morrone, poi papa Celestino V;
  • Pennapiedimonte, borgo arroccato ai piedi della Majella;
  • le montagne e i sentieri del massiccio, con numerosi itinerari escursionistici;
  • Pacentro, uno dei borghi più belli della Valle Peligna;
  • Sulmona, città d’arte e legata alla storia di Ovidio e Celestino V;
  • Pescocostanzo, antico borgo montano;
  • la Transiberiana d’Italia, ferrovia storica che attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Abruzzo interno.

Gli eremi celestiniani della Majella

Uno dei tratti più caratteristici della Majella è la presenza degli eremi, costruiti in luoghi spesso appartati e difficili da raggiungere.

Questi edifici raccontano la storia del monachesimo e soprattutto quella di Celestino V, che trascorse lunghi periodi di vita eremitica sulle montagne abruzzesi.

Tra i luoghi più importanti c’è l’Eremo di Santo Spirito a Majella, uno dei più significativi eremi legati alla vicenda di Pietro da Morrone.

→ Eremi celestiniani della Majella

L’itinerario può proseguire verso Serramonacesca, dove si trovano altre testimonianze religiose e paesaggistiche legate al territorio della Majella.

→ Serramonacesca e gli eremi della Majella

Per conoscere meglio il protagonista di questa storia:

→ Celestino V: la storia del papa eremita

Trekking e sentieri sulla Majella

La Majella è una delle principali destinazioni abruzzesi per chi ama camminare.

Gli itinerari attraversano ambienti molto diversi, dalle faggete alle praterie d’altitudine, dalle gole ai versanti rocciosi.

Tra i percorsi raccontati da Passaggi Lenti c’è il trekking verso il rifugio Pomilio da Pennapiedimonte, che permette di entrare nel paesaggio montano partendo dal versante orientale.

→ Trekking sulla Majella da Pennapiedimonte

Da Pennapiedimonte parte anche il sentiero G2 alla Madonna delle Sorgenti, un’escursione nel Parco Nazionale della Maiella che segue un’antica strada dell’acquedotto e attraversa gallerie scavate nella roccia, con una deviazione alla Cascata del Macarone della Pila.

→ Sentiero G2 Pennapiedimonte – Madonna delle Sorgenti

Un altro luogo interessante è l’Anfiteatro delle Murelle, ambiente naturale caratterizzato da pareti e rilievi particolarmente suggestivi.

→ Anfiteatro delle Murelle: trekking sulla Majella

Per chi vuole confrontare questi percorsi con altre escursioni regionali:

→ Escursioni in Abruzzo

Pacentro e i borghi della Valle Peligna

La Valle Peligna cambia completamente aspetto rispetto alle alte quote della Majella. Qui la montagna fa da sfondo a borghi storici, castelli e piccoli centri.

Pacentro è uno dei borghi più conosciuti della valle. Il Castello Caldora domina il centro abitato, mentre le strade del borgo conservano l’architettura tradizionale dell’Appennino abruzzese.

→ Pacentro: cosa vedere nel borgo abruzzese

Anche Pescocostanzo, nell’area montana tra Abruzzo e Alto Sangro, conserva un importante patrimonio storico e artistico.

→ Pescocostanzo: cosa vedere

Sulmona e Celestino V

Sulmona è il principale centro della Valle Peligna e una delle città storiche più importanti dell’Abruzzo.

La città è legata alla figura del poeta Ovidio, ma anche alla storia di Celestino V, che nacque nel territorio abruzzese e fu profondamente legato alla Majella.

Sulmona è inoltre un ottimo punto di partenza per esplorare i borghi e le montagne circostanti.

→ Cosa vedere a Sulmona

La storia di Celestino V permette di collegare idealmente Sulmona agli eremi della Majella e ai percorsi che attraversano il territorio.

Le Sorgenti del Pescara

Nei pressi di Popoli, nella Valle Peligna, le acque del Pescara riaffiorano dal sottosuolo dando vita a uno degli ambienti umidi più suggestivi dell’Abruzzo. Il lago di Capo Pescara, circondato da canneti, boschi e montagne, è il cuore della Riserva Naturale Regionale Sorgenti del Pescara, un luogo interessante da esplorare anche attraverso i suoi sentieri.

→ Sorgenti del Pescara: la Riserva Naturale in Abruzzo

La Transiberiana d’Italia

Uno dei modi più originali per attraversare questo territorio è salire sulla Transiberiana d’Italia, la storica ferrovia Sulmona-Isernia.

La linea attraversa montagne, vallate e piccoli centri dell’Appennino, offrendo durante il viaggio una prospettiva completamente diversa sul paesaggio abruzzese.

È un’esperienza particolarmente interessante per chi vuole scoprire l’Abruzzo senza limitarsi alle automobili e ai percorsi più conosciuti.

→ Transiberiana d’Italia: il viaggio sulla ferrovia storica dell’Abruzzo

Pennapiedimonte e il versante della Majella

Sul versante orientale della Majella si trova Pennapiedimonte, piccolo borgo costruito alle pendici della montagna.

Il paese conserva un caratteristico centro storico in pietra e rappresenta un punto di partenza per conoscere il paesaggio della Majella, tra sentieri, boschi e pareti rocciose.

→ Pennapiedimonte: il borgo ai piedi della Majella

Da qui si possono raggiungere anche alcuni degli itinerari escursionistici più interessanti del massiccio.

Roccascalegna e i borghi ai piedi della Majella

Tra i borghi da scoprire sul versante orientale della Majella c’è Roccascalegna, dominato dal suo spettacolare castello arroccato sulla roccia. È una delle immagini più suggestive dell’Abruzzo interno e può essere inserito in un itinerario tra borghi, montagne e paesaggi della provincia di Chieti.

→ Castello di Roccascalegna: storia e visita

Un territorio da attraversare lentamente

Tra la Majella e la Valle Peligna si incontrano sentieri, borghi, eremi, sorgenti e antiche vie di comunicazione. Sulmona, Pacentro, Pescocostanzo e gli eremi celestiniani sono alcune delle tappe da cui partire per conoscere questo angolo dell’Abruzzo.

Chi preferisce un viaggio diverso può seguire il percorso della Transiberiana d’Italia, attraversando in treno paesaggi montani e piccoli centri dell’Appennino.

Continua il viaggio in Abruzzo

La Majella e la Valle Peligna sono uno dei grandi territori dell’Abruzzo interno. Per continuare la scoperta della regione puoi esplorare anche il Gran Sasso e l’Aquilano, la Marsica e le altre aree raccontate da Passaggi Lenti.

→ Guida dell’Abruzzo: cosa vedere, mappe e itinerari

Gran Sasso e Aquilano: cosa vedere, borghi e itinerari