Aggiornamento articolo: 12/07/2026
Vi presentiamo una bellissima escursione sul Gran Sasso con partenza dallo storico albergo di Campo Imperatore. Il sentiero ha inizio accanto all’osservatorio astronomico e conduce sulla cima del Monte Aquila (2494 m).
Si tratta di un’ascensione classica che regala una vista straordinaria sul Corno Grande e sull’altopiano di Campo Imperatore. Dalla vetta si può osservare un panorama mozzafiato che va da Campo Pericoli all’intera catena montuosa. Inoltre, dai piedi della montagna (al Vado di Corno) prende il via il celebre e impegnativo Sentiero del Centenario.
Scheda Tecnica dell’Escursione
- 📍 Partenza: Campo Imperatore (2120 metri)
- 🏁 Arrivo: Monte Aquila (2494 metri)
- 📈 Dislivello: 380 metri
- ⏱️ Tempo di percorrenza: 2 ore e 30 minuti – 3 ore (totale)
- 📐 Lunghezza: 6 km circa (andata e ritorno)
- 🥾 Difficoltà: E – Escursionistico
- 📅 Periodo consigliato: Da fine giugno ad ottobre (Nota: durante il periodo invernale il sentiero è soggetto a valanghe)

Il percorso passo dopo passo
1. La partenza da Campo Imperatore tra storia e natura
Il punto di partenza è lo storico hotel di Campo Imperatore, raggiungibile in auto o tramite la funivia che sale da Fonte Cerreto. L’impianto fu realizzato negli anni Trenta per promuovere lo sviluppo turistico della zona. L’albergo, dal caratteristico colore rosso intenso, è un pezzo di storia italiana: divenne infatti la prigione di Benito Mussolini nel 1943, subito dopo l’armistizio di Cassibile.
Il trekking comincia imboccando il sentiero 101, che passa accanto all’osservatorio astronomico e sale in direzione del rifugio Duca degli Abruzzi, ben visibile in alto.
2. Verso la Sella del Monte Aquila
Dopo circa 10 minuti di cammino si devia a destra sul sentiero estivo. Costeggiando il fianco del Monte Portella, la traccia attraversa un suggestivo circo glaciale per poi risalire dolcemente. In circa 45 minuti dalla partenza si raggiunge la Sella del Monte Aquila (2335 m).
💡 Nota panoramica: Da questo valico la vista si apre sui verdi prati di Campo Pericoli e sulle cime slanciate del Pizzo Cefalone e del Pizzo Intermesoli. Il posto perfetto per una breve sosta a base di acqua e frutta secca.
3. L’ascesa finale alla vetta
Ripreso il cammino, si segue il sentiero di destra fino alla Sella del Corno Grande (2421 m), punto panoramico d’eccezione sul selvaggio Vallone dell’Inferno.
Lasciando a sinistra il sentiero 103 (che scende verso il rifugio Garibaldi e la via normale del Corno Grande), si imbocca a destra il sentiero 104 per il Monte Aquila. Si risale il fianco della montagna lungo il suo crinale detritico. Da qui, con altri 15 minuti di sforzo, si guadagna rapidamente la croce rossa che segna la vetta a quota 2494 metri.
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LA VISTA SULL’ALTOPIANO DI CAMPO IMPERATORE
Il panorama dalla cima
Dalla cima del Monte Aquila il versante meridionale del Corno Grande si mostra in tutta la sua imponenza: così vicino che sembra quasi di poterlo toccare. Il suo aspetto aspro, tagliente e maestoso colpisce per il contrasto tra la durezza della roccia e la bellezza selvaggia del paesaggio d’alta quota, che spazia a perdita d’occhio sull’altopiano di Campo Imperatore.
Se vuoi scoprire altri itinerari a piedi, trovi qui la nostra guida ai trekking in Abruzzo.

Attrezzatura consigliata
L’escursione è classificata come Escursionistica (E) e si sviluppa interamente sopra i 2000 metri di quota: l’ambiente è a tutti gli effetti quello dell’alta montagna.
⚠️ Una nota importante: Lungo il percorso ci è capitato di incrociare persone che salivano con semplici scarpe da ginnastica. Evitate assolutamente di farlo. Le scarpe da ginnastica non hanno il grip necessario per i terreni montani e non proteggono le caviglie: il rischio di scivolare o di farsi male sul crinale detritico e sulle roccette è molto alto.
Ecco cosa non deve mai mancare per questa escursione:
- Calzature: Scarponi da trekking alti o scarpe da approccio con suola scolpita per avere massima aderenza sulla roccia e sui detriti.
- Abbigliamento: Vestizione “a cipolla” con giacca antivento/antipioggia (il meteo sul Gran Sasso può cambiare rapidamente) e un pile leggero.
- Protezione solare: Occhiali da sole, cappellino e crema solare (sull’altopiano l’ombra è totalmente inesistente).
- Acqua e snack: Almeno 1,5 litri d’acqua a testa (non ci sono fonti lungo il percorso) e snack energetici o frutta secca.
- Accessori: Bastoncini da trekking, utilissimi per scaricare il peso e mantenere l’equilibrio in discesa.
Consigli utili e sicurezza
- Meteo: Consulta sempre il bollettino meteo prima di partire. In estate, sul Gran Sasso, i temporali possono essere improvvisi e violenti. Il consiglio è di iniziare l’escursione la mattina presto.
- Presenza di neve: Fino a inizio estate (giugno) è possibile trovare residui di neve (nevai) nei pressi delle selle. Se non si ha attrezzatura adeguata, è bene prestare massima attenzione o rimandare.
- Punti d’appoggio: Prima di partire puoi usufruire dei servizi del bar/ristorante di Campo Imperatore. Con una brevissima deviazione all’inizio del sentiero, puoi anche raggiungere il Rifugio Duca degli Abruzzi per un caffè con vista.
Come arrivare e dove parcheggiare
- In auto: Autostrada A24 (Roma-L’Aquila-Teramo), uscita Assergi. Da lì si seguono le indicazioni per Campo Imperatore lungo la suggestiva SS17bis. È possibile parcheggiare nell’ampio piazzale antistante l’albergo (attenzione: nei weekend estivi il parcheggio è a pagamento e si riempie molto velocemente).
- In funivia: Da Assergi puoi lasciare l’auto nel parcheggio di Fonte Cerreto e prendere la Funivia del Gran Sasso d’Italia, che in pochi minuti ti porta direttamente a Campo Imperatore, proprio al punto di partenza del sentiero. (Verifica sempre gli orari e le aperture stagionali sul sito ufficiale).
Dal sentiero appena percorso ai borghi e alle montagne che lo circondano: esplora la nostra guida al Gran Sasso e all’Aquilano.