PASSAGGI LENTI

La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi – Bruce Chatwin

Monte Piantangeli, escursione ad anello con vista su Tolfa

Escursione sul Monte Piantangeli

Nelle calde giornate di giugno i Monti della Tolfa regalano colori e scenari davvero magnifici. Il dolce tracciato dell’anello del Monte Piantangeli offre l’opportunità a chi vuole fare una passeggiata di trascorrere alcune ore immersi in un territorio intatto, pieno di scorci mirabili e mozzafiato. Oltre al panorama che si apre sulle modeste vette del gruppo collinare, il percorso consente di osservare la bellissima veduta sulla città di Tolfa, l’azzurro del mare in lontananza e le distese ricche di colori, frutto dei meravigliosi prati in fiore. Abbiamo raggiunto l’inizio dell’anello del Monte Piantangeli percorrendo il Sentiero dei Ginepri, il cui inizio si trova al km.1.100 di Via del Marano, una traversa della strada provinciale che collega Tolfa a Manziana. Subito dopo un ponticello, si trova l’indicazione (una freccia in legno) che segna l’inizio del breve Sentiero dei Ginepri, un percorso lungo appena 670 metri che consente di salire in altitudine per 100 metri. (altro…)

Eccidio dei Romanov. Il sangue di Ekaterinburg e la tragica fine di una dinastia

Dinastia dei Romanov

La triste parabola discendente di Nicola II Romanov, l’ultimo imperatore di Russia, ebbe fatalmente inizio il giorno in cui morì il padre, Alessandro III. L’assurdità del sistema ereditario, a cui non a caso la saggezza degli antichi romani aveva posto rimedio attraverso l’introduzione del principio dell’adozione imperiale, fece sì che un ragazzo, poco più che ventenne, si trovasse sul trono del paese più grande del mondo. San Pietroburgo, 20 ottobre 1894*, Alessandro III è appena morto, Nicola, primogenito della plurisecolare famiglia dei Romanov è a tutti gli effetti il nuovo Zar di tutte le Russie. Nel suo diario scrive: “Mi gira la testa, non voglio crederci. Sembra inverosimile. Eppure, questa è la terribile realtà (…). È come se fosse morto un santo”. (altro…)

Largo Magnanapoli a Roma, un crocevia di storie e leggende

Largo Magnanapoli a Roma. I resti delle mura serviane

Snodo viario fra più importanti e caotici di Roma, Largo Magnanapoli è, innanzitutto, un crocevia di storie, leggende, luoghi storici, il tutto sotto il velo del mistero, a cominciare dallo stesso toponimo, la cui origine rimane, al netto delle ipotesi, ancora incerta. Diverse le teorie in merito. Dalla storpiatura di Balnea Pauli, stazione termale romana che sorgeva nella zona, alla contrazione di Magnus Neapolis Connestabilis, uno dei titoli dei Colonna, famiglia che aveva molti possedimenti in quest’area. Esiste, infine, una terza ipotesi, secondo la quale, il nome di Magnanapoli deriverebbe da bannum neapolis, una fortezza di origine bizantina presente nell’area. Toponimo a parte, Largo Magnanapoli è un luogo che meriterebbe davvero maggiore attenzione. (altro…)

Cammino dei Briganti, un suggestivo trekking di 100 km tra Lazio e Abruzzo

Cammino dei Briganti. La partenza da Sante Marie

Il Cammino dei Briganti è un trekking molto apprezzato dagli amanti della natura e dagli appassionati dei suoi silenzi. Il cammino è un itinerario unico che corre per 100 chilometri tra borghi medievali e paesaggi mozzafiato, interessando il territorio della Marsica e del Cicolano, in un intreccio continuo tra le terre abruzzesi e terre laziali. Un tempo, proprio tra queste montagne dove passava il confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno delle Due Sicilie, vivevano bande di briganti che svolgevano qui i loro loschi affari. Il nome del percorso di trekking è stato scelto proprio a ricordo di quel periodo, di quando tra le macchie ed i boschi si nascondevano quegli uomini che hanno dato origine al fenomeno del brigantaggio. (altro…)

L’elezione di Sandro Pertini. Il settimo presidente della Repubblica italiana

Sandro Pertini

Alle 12.57 dell’8 luglio 1978 nell’emiciclo della Camera dei Deputati a Roma parte spontaneo un lungo applauso. L’Italia, in quell’anno difficile, a quasi due mesi dal ritrovamento del corpo di Moro in una Renault rossa, all’incrocio fra la politica e la storia, ha il suo nuovo presidente della Repubblica, il settimo della sua breve storia. È il socialista Alessandro Pertini, per tutti Sandro, nato ottantadue anni prima a San Giovanni di Stella, una frazioncina in provincia di Savona, poche case, una bella chiesa, un minuscolo cimitero e stradine impervie che innervano un territorio sospeso fra il mare e il cielo. Quando il 15 giugno il presidente della Repubblica Giovanni Leone irrompe nelle case degli italiani con un irrituale annuncio tv, ribadendo di essere un uomo onesto e anticipando le sue dimissioni, nessuno pensa a Sandro Pertini come suo successore. (altro…)