PASSAGGI LENTI

La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi – Bruce Chatwin

Cent’anni di solitudine, storia di un libro immortale

Ritratto di Gabriel Garcia Marquez, autore di Cent'anni di Solitudine

“Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendía si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche.”

Nella sua disarmante semplicità, questo è uno degli incipit più evocativi, belli ed indimenticabili di tutta la storia della letteratura mondiale. Leggendo queste poche, magnetiche righe, nessuno può rimanere immune dal fascino, dal senso di fantastico che queste scarne parole trasmettono all’ignaro lettore. Stiamo parlando, ovviamente, di Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez (per tutti Gabo), un romanzo di cui si sono da poco celebrati i cinquant’anni dalla sua pubblicazione, visto che fu dato per la prima volta alle stampe nel giugno del 1967 dalla casa editrice Editorial Sudamericana. (altro…)

Dopo l’8 settembre 1943, la fuga del re Vittorio Emanuele III

Vittorio Emanuele III

L’8 settembre 1943 il presidente del consiglio Pietro Badoglio, uno degli eroi di Vittorio Veneto e da alcuni mesi alla guida del governo italiano dopo l’arresto di Benito Mussolini all’indomani del fatidico 25 luglio, annuncia sommessamente la fine della guerra contro le forze angloamericane con le seguenti parole:

“Il governo italiano, riconosciuta l’impossibilità di continuare l’impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane. La richiesta è stata accolta. Conseguentemente, ogni atto di ostilità contro le forze anglo-americane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo. Esse però reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza.” (altro…)

Rocca Calascio, in Abruzzo l’incantevole castello di Ladyhawke

Rocca Calascio (AQ).

Rocca Calascio è una delle più suggestive ed incantevoli fortificazioni dell’Italia centrale. Situato in Abruzzo, all’interno del Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, il paese in provincia dell’Aquila è uno dei più alti borghi dell’Appennino centrale e, in più, ha la peculiarità di ospitare un rocca che domina su tutto il territorio circostante tanto da essere stato inserita dal National Geographic tra i quindici castelli più belli al mondo. (altro…)

Il porto di Traiano, una passeggiata nel tempo tra archeologia e natura

Porto di Traiano a Fiumicino, i magazzini

Due millenni fa il mar Tirreno ricopriva una vasta area che oggi risulta emersa ed edificata. A Portus, l’attuale Fiumicino, il mare raggiungeva l’alveo del fiume Tevere e con quest’ultimo mescolava le sue acque. Nel corso del I e del II secolo d.C., a collegamento del Mar Mediterraneo con il fiume di Roma, venne costruita un’opera ingegneristica di un valore assoluto: il porto di Traiano. (altro…)

Bomarzo, la meraviglia del Parco dei Mostri

Giardino di Bomarzo, tartaruga

Tra la valle del Tevere ed i Monti Cimini, in provincia di Viterbo, si trova un parco suggestivo e ricco di riferimenti simbolici, un luogo del grottesco e della meraviglia: il Parco dei Mostri di Bomarzo. Denominato originariamente il Bosco Sacro è la rappresentazione dell’amore che il nobile Orsini provava per sua moglie Giulia Farnese. (altro…)