Pizzo Cefalone, 2533 metri, è la vetta più alta della dorsale occidentale della catena montuosa del Gran Sasso d’Italia. Tutto intorno un panorama mozzafiato con affacci sul versante teramano ed aquilano del Gran Sasso e sul lago di Campotosto. Siamo a Campo Imperatore, il vastissimo altopiano di origine glaciale in provincia dell’Aquila. La scarsa vegetazione e la sua altitudine che arriva ai 2138 metri hanno reso questo territorio il luogo ideale per il pascolo e la transumanza. I suoi silenzi e la sua bellezza poi gli hanno conferito l’appellativo di Piccolo Tibet. “Somiglia alla pianura di Phari-Dzong, a 4200 metri, sulla via tra l’India e Lhasa”, scriveva Fosco Maraini ricordando quando negli anni Trenta era giunto qui insieme al cugino per assaporare, zaino in spalla, questo territorio.

L’orizzonte si allargava piano piano, in un certo senso, salendo ‘creavi il mondo’, mentre adesso te lo trovi confezionato come un prodotto industriale (…).

PIZZO CEFALONE DA CAMPO IMPERATORE

Il lago di Campotosto visto dalla sommità di Pizzo Cefalone

Il lago di Campotosto visto dalla sommità di Pizzo Cefalone

Per provare le sensazioni che descrisse Fosco Maraini quando percorse le cime del Gran Sasso incontrando pastori, greggi e panorami sublimi abbiamo deciso di intraprendere l’itinerario escursionistico che parte proprio dal punto più elevato dell’altopiano di Campo Imperatore e che arriva fino a pizzo Cefalone.

Qui correva una delle più antiche vie di comunicazioni che metteva in collegamento il versante aquilano di Assergi con quello teramano di Pietracamela, i due paesi in cui passava la strada della transumanza che arrivava nelle Puglie e che consentiva il commercio della lana e dei panni grezzi, di cui l’Aquila rappresentava uno dei più fiorenti centri propulsori.

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L’ITINERARIO DI TREKKING

Campo Imperatore

Campo Imperatore

Il percorso che giunge a pizzo Cefalone è un trekking molto facile nella parte iniziale che via via aumenta la sua difficoltà e che, in alcuni tratti, si presenta esposto. Gli affacci sulle vette principali del Gran Sasso, i colori intensi, la pietra e la roccia bianca faranno da contorno a questa escursione altamente panoramica.

L’itinerario proposto è ben tracciato e segnalato, il sentiero è in alcuni tratti molto roccioso e la presenza della ghiaia può rendere il terreno scivoloso soprattutto in presenza di pioggia e forte umidità.

Quello che proponiamo è il tragitto che arriva a pizzo Cefalone transitando dal Passo del Lupo ma ricordiamo che c’è anche la possibilità di raggiungere la cima salendo dal rifugio Duca degli Abruzzi (2388 metri) e passando attraverso la cresta del monte Portella (2385 metri).

Questa seconda via si trova un po’ più a nord dell’altra e parte sempre dal piazzale di Campo Imperatore: basterà seguire la mulattiera in salita posta accanto all’osservatorio astronomico (sentiero n.100 D). Potete pensare di percorre questo percorso, in alternativa, anche come via di ritorno.

Campo Imperatore altitudine

Un panorama mozzafiato

Si parte dal piazzale dove si trovano la funivia e l’albergo di Campo Imperatore (2130 metri), la struttura ricettiva contraddistinta dal rosso acceso e costruita negli anni Trenta dal fascismo. L’hotel è passato alla storia per essere divenuto il luogo di prigionia di Benito Mussolini, liberato dalle truppe tedesche il 2 settembre 1943.

Tralasciando lo stradello che sale verso l’osservatorio astronomico che porta al rifugio Duca degli Abruzzi, si prende il sentiero di sinistra che percorre a mezza costa il fianco del monte Portella (sentiero n.100 E). Il primo tratto è pianeggiante e facilmente percorribile e ci conduce fino al Passo del Lupo (2156 metri). Da qui si prende lo stradello di destra (sentiero 102) che indica il Passo della Portella, tralasciando le indicazioni per il Vallone della Portella e Fonte Cerreto.

Gran Sasso Campo Imperatore

Lungo il percorso da Campo Imperatore a Pizzo Cefalone

Giunti al Passo della Portella (2260 metri), da cui si ammira tutta la Val Maone con i massicci del Corno Grande e del Corno Piccolo a destra ed il Pizzo d’Intermesoli a sinistra, si prosegue lungo il crinale della montagna fino ad incontrare un tratto esposto. Si seguono le indicazioni per Pizzo Cefalone (sentiero n. 111) con il sentiero che sale rapidamente tra le roccette di un ripido canalone e si arriva così, aiutandosi con le mani, alla cima della montagna. Dal basso sembra quasi impossibile raggiungere la vetta di Pizzo Cefalone ma con un po’ di attenzione si arriva fino alle due croci dove la vista potente del Corno Grande, del Pizzo Intermesoli e del lago di Campotosto ripagano della fatica del tratto finale.

Per il ritorno si ripercorre la stessa via dell’andata oppure, arrivati al Passo della Portella, potete percorrere il sentiero che passa per il monte omonimo e scende a Campo Imperatore dal rifugio Duca degli Abruzzi.

INFORMAZIONI SUL PERCORSO

Partenza: Campo Imperatore

Arrivo: Pizzo Cefalone

Dislivello: 403 metri

Difficoltà: E

Tempo di percorrenza: 2 ore (andata) e 1,5 ore (ritorno)

Lunghezza: Km. 7,5 circa (andata e ritorno)

Per saperne di più:

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