Il presepe e l’albero addobbato sono i due segni distintivi del Natale, i simboli della festività legata alla nascita di Gesù. E anche se spesso questo periodo assume risvolti decisamente più commerciali che religiosi molti italiani sono affezionati alla raffigurazione della Natività. Preparare il presepe diventa un atto creativo ed insieme familiare, nel ricordo proprio di quella prima volta in cui venne allestita la rappresentazione della Natività in una grotta di Greccio. Fu San Francesco a scegliere nel 1223 il luogo che ricordava Betlemme per mettere in scena l’evento più importante del cristianesimo. Quest’anno, in ricorrenza del Natale, abbiamo incontrato un appassionato e valente artigiano che allestisce e compone presepi d’arte davvero straordinari: Umberto Mancini.

I PRESEPI D’ARTE DI UMBERTO MANCINI

Alcuni presepi artistici di Umberto Mancini

Alcuni presepi artistici di Umberto Mancini

La fascinazione per i presepi d’arte ed insieme per le le strade dei borghi in cui giocava ha portato Umberto Mancini a formare la persona e l’artista che è diventato oggi. Nato a Ronciglione, ha sviluppato sin dalla più tenera età un amore per la sua terra e per la rappresentazione della Sacra Famiglia.

Queste due passioni gli hanno consentito di realizzare opere d’arte meravigliose. Il suo lavoro, infatti, è un omaggio ai tempi e agli spazi raccolti dei paesi medievali della Tuscia, borghi come Sutri, Nepi, Calcata ed ovviamente Ronciglione. I suoi presepi rappresentano i ricordi della sua infanzia, i giochi per i vicoli e le piccole cose di una vita semplice.

Umberto Mancini ha creato così tanti presepi d’arte e con così profondo trasporto da avere trasmesso questa passione anche al figlio, che spesso lo aiuta a plasmare e formare queste opere d’arte.

I MATERIALI UTILIZZATI PER I PRESEPI

Le sue creazioni, accurate e preziose, sono realizzate con materiali riciclati. Cartone, cartapesta, gesso, intonaco, cemento e fil di ferro vengono recuperati e riusati per fabbricare questi autentici capolavori ricchi di particolari.

Una volta che si è ricostruito il borgo con le case e le suppellettili, vengono aggiunti i personaggi che animano la scena e poi si termina il lavoro aggiungendo le decorazioni finali. I presepi vengono, infatti, dipinti e poi arredati utilizzando stracci e stoffe per dare forma ai panni stesi ed alle tende. Con il legno si costruiscono le scale a pioli, con il fil di ferro le ringhiere. Ogni cosa è accurata, ogni dettaglio è preciso e ben realizzato.

Particolari dei presepi d'arte realizzati da Umberto Mancini

Particolari dei presepi realizzati da Umberto Mancini

Il muschio, i sassi e la paglia poi sono aggiunti sulla pavimentazione dei presepi ed in alcuni casi le pietre che costituiscono il selciato provengono proprio dall’Eremo della Carceri di San Francesco di Assisi. Un modo per legare simbolicamente e materialmente queste realizzazioni all’ispiratore del presepe originale.

Legno, muschio, sassi e poi paglia, tessuti e panni sono i materiali che Umberto Mancini utilizza per le sue creazioni. Nel suo studio di Roma nord si immerge nel suo lavoro e rovista tra gli scatoloni in cerca del materiale di cui ha bisogno. Appena lo trova lo lavora, lo forgia e lo colloca nello spazio del suo presepe.

Attorno alla Sacra Famiglia Umberto crea il contesto della natività con le case, i balconcini, le scalinate. E poi i vasi collocati sui gradini, la tovaglia che sporge dalla ringhiera, il cestino che scende, i cocci sulla strada e la corda arrotolata. Tutto si presenta curato ed in ordine: la tendina che copre la finestra, la pianta che decora l’entrata delle abitazioni, il mancorrente di ferro che costeggia i gradini.

La cura per i particolari è ispirata dalla profonda conoscenza dei borghi che ha frequentato da piccolo ma la sua passione e la sua predisposizione a quest’arte così particolare sono state coltivate attraverso lo studio, frequentando ad esempio la scuola di mosaico a Ravenna.

Presepe artistico

Altri esempi dei presepi artistici di Umberto

Umberto ha poi organizzato mostre esponendo le sue opere a Via Margutta a Roma, dove ha avuto la possibilità di conoscere e frequentare le botteghe di scultori e pittori  del calibro di Leonardo De Magistris, Gianni Testa, Maria Laura Anetrini.

Di presepi Umberto Mancini ne ha allestiti molti ma quelli più emozionanti per l’artista sono sicuramente due: il primo è quello donato a papa Francesco e realizzato per lui in quarzo bianco, mentre il secondo è quello esposto al Museo Internazionale del Presepe di Greccio insieme alle altre realizzazioni della Natività di artisti contemporanei.

Per informazioni forniamo il contatto di Umberto Mancini: [email protected]

 

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