Il labirinto Borges sull’isola di San Giorgio a Venezia è uno di quei posti che definire magici, non è un’iperbole.
Si tratta, infatti, di un luogo dove la clessidra del tempo è priva di sabbia, un posto che marginando il visitatore con migliaia di filari di bosso, lo conduce alla scoperta del grande scrittore argentino, a cui il labirinto è dedicato.
Un percorso botanico e al tempo stesso letterario, scandito da una serie di simboli direttamente legati alle opere di Borges ma anche da mitologici richiami al più atavico dei nostri passati, perché questo luogo, dove si respira natura e letteratura, avrebbe fatto invidia persino a Dedalo, il leggendario creatore del labirinto di Cnosso, la prigione del Minotauro.