Archivio Tag: Abruzzo

Borghi, paesaggi naturalistici, percorsi di trekking e luoghi nascosti in Abruzzo: ecco tutti gli articoli sulle località abruzzesi.

Serramonacesca, sulle orme di monaci ed eremiti della Majella

Abbazia di San Liberatore a Majella, Serramonacesca (PE)

Un itinerario semplice ed una passeggiata piacevole per arrivare all‘eremo di Sant’Onofrio, nel comune di Serramonacesca (PE), e visitare un luogo di culto posto al di sotto di una parete rocciosa. Sulla Maiella sono tanti gli eremi ed i monasteri che si possono trovare lungo il cammino. L’eremo di Sant’Onofrio di Serramonacesca è raggiungibile attraverso un sentiero (il numero 4) che si trova in località Brecciarola. (altro…)

Anfiteatro delle Murelle, sulla Majella il paradiso dei camosci

Cima Murelle nel Parco Nazionale della Maiella

Un percorso suggestivo all’interno del complesso montuoso della Maiella, con affacci e scorci panoramici sulle principali vette del Parco Nazionale, un trekking impegnativo nella parte finale che ripaga degli sforzi affrontati grazie allo scenario affascinante che si apre sull’anfiteatro delle Murelle e sulla cima del monte Focalone, a 2676 metri s.l.m. (altro…)

Rocca Calascio, in Abruzzo l’incantevole castello di Ladyhawke

Rocca Calascio (AQ).

Rocca Calascio è una delle più suggestive ed incantevoli fortificazioni dell’Italia centrale. Situato in Abruzzo, all’interno del Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, il paese in provincia dell’Aquila è uno dei più alti borghi dell’Appennino centrale e, in più, ha la peculiarità di ospitare un rocca che domina su tutto il territorio circostante tanto da essere stato inserita dal National Geographic tra i quindici castelli più belli al mondo. (altro…)

Alba Fucens, tra i resti della città romana ai piedi del Velino

Alba Fucens

Un suggestivo sito archeologico ai piedi del Monte Velino. La città romana di Alba Fucens ha una storia affascinante tutta da scoprire. Ricordo un paese minuscolo, poche case costruite intorno ad una  piazza, centro di aggregazione dell’abitato. Su di essa si ergevano gli edifici principali del borghetto: la chiesa di San Nicola e la scuola. Ricordo i racconti del terremoto del gennaio 1915, quando l’urlo della terra ha portato via più di 30.000 persone e distrutto i paesi della Marsica. Ricordo l’odore degli animali, gli insetti che volavano insistenti e l’acchiappamosche poggiato sulla finestra dell’abitazione che si affacciava sulla piazza. Io ed i miei genitori eravamo ospiti lì, nella casa bassa di fronte alla chiesa. Ricordo la piccola maestra che vi abitava, minuscola e coi i capelli bianchissimi. Si chiamava Armida e lei, in culla, si era salvata dal terribile sisma. (altro…)