Leonarda Cianciulli fu definita un mostro, l’incarnazione del male, l’alter ego della donna angelo del focolare, tutta casa e chiesa. Il suo nome, per diverso tempo, campeggiò sulle prime pagine dei giornali, monopolizzando buona parte delle chiacchiere degli italiani. Questa è la storia della Saponificatrice di Correggio, di un’assassina seriale che divenne l’archetipo della criminalità femminile.