Archivio Tag: Appennino Centrale

Sulle orme di Celestino V: gli eremi sulla Maiella in Abruzzo

Eremo di Santo Spirito a Maiella

La Maiella in Abruzzo è la montagna sacra, una terra difficile, aspra eppure benedetta, il massiccio amato dai pastori, dai carbonai e dagli eremiti, è il corpo di Maja che qui si è adagiato, distrutta dalla perdita del figlio Ermes che diede il nome alla montagna presso la quale venne seppellito, il Gran Sasso, ancora oggi chiamato ‘il gigante’. Sua madre, addolorata da quella perdita, invece, si rifugiò su un altro massiccio poco distante da lì che prese poi il nome di Maiella. Legata ai culti preistorici ed alle pitture rupestri la montagna sacra è stata la casa di monaci ed anacoreti che proprio qui durante il Medioevo trovarono la loro dimora ideale, alla ricerca del divino e della spiritualità che la Chiesa ufficiale aveva perduto. Le sue vette che raggiungono i 2800 metri racchiudono paesaggi lunari costituiti da pietraie, pianori erbosi, ripide gole e torrenti che le attraversano. Luogo di spirito, di misticismo e di profonda riflessione interiore, il massiccio della Maiella venne scelto da due eremiti saliti poi al soglio pontificio: Dauferio divenuto papa Vittore III ed il più conosciuto Pietro da Morrone eletto al soglio pontificio con il nome di Celestino V. (altro…)

Trekking sulla Maiella: da Pennapiedimonte al Rifugio Pomilio

Trekking sulla Maiella, Abruzzo

Affrontiamo un percorso di trekking sulla Maiella abbastanza impegnativo, per lunghezza e dislivello (1100 metri), ma di grande interesse naturalistico. Attraverso di esso avremo modo di osservare le selvagge valli della Maiella e l’imponenza delle sue vette. Da Pennapiedimonte (CH), posta a 669 metri s.l.m. si arriva al rifugio Bruno Pomilio situato a 1888 metri s.l.m. Attraverso un sentiero di poco più di sei chilometri (tre ore circa – sola andata) avremo modo di osservare vette, canyon e colline dell’Appennino abruzzese. Il sentiero G1, contrassegnato dai colori bianco-rosso, parte dalla sommità del paese di Pennapiedimonte, in località Balzolo, punto panoramico sulle colline e sul mar Adriatico.  (altro…)

Eremo di San Bartolomeo e la Valle Giumentina: la Maiella incantata

Eremo di San Bartolomeo in Legio

All’interno del Parco Nazionale della Maiella è possibile coniugare l’interesse per il trekking e per la storia attraverso un sentiero suggestivo e relativamente semplice. Il percorso che parte a quattro chilometri dal paese di Roccamorice, in provincia di Pescara, consente di visitare, difatti, l’eremo di san Bartolomeo in Legio ed il complesso agro-pastorale di Valle Giumentina, il tutto in un ambiente caratterizzato da un lungo canyon in cui scorre il fosso del Catenaccio. La prima parte del percorso (25-30 minuti) è frequentata da pellegrini e famiglie che affrontano la discesa del vallone di Santo Spirito per giungere all’eremo di San Bartolomeo. Il luogo religioso, ubicato a mezza costa a 600 metri s.l.m., fu ricostruito da Pietro di Morrone (il futuro papa Celestino V) nella località di un precedente eremo andato in rovina ed ancora oggi è frequentato a scopo di culto. (altro…)

Serramonacesca, sulle orme di monaci ed eremiti della Majella

Abbazia di San Liberatore a Majella, Serramonacesca (PE)

Un itinerario semplice ed una passeggiata piacevole per arrivare all‘eremo di Sant’Onofrio, nel comune di Serramonacesca (PE), e visitare un luogo di culto posto al di sotto di una parete rocciosa. Sulla Maiella sono tanti gli eremi ed i monasteri che si possono trovare lungo il cammino. L’eremo di Sant’Onofrio di Serramonacesca è raggiungibile attraverso un sentiero (il numero 4) che si trova in località Brecciarola. (altro…)

Anfiteatro delle Murelle, sulla Majella il paradiso dei camosci

Cima Murelle nel Parco Nazionale della Maiella

Un percorso suggestivo all’interno del complesso montuoso della Maiella, con affacci e scorci panoramici sulle principali vette del Parco Nazionale, un trekking impegnativo nella parte finale che ripaga degli sforzi affrontati grazie allo scenario affascinante che si apre sull’anfiteatro delle Murelle e sulla cima del monte Focalone, a 2676 metri s.l.m. (altro…)