Archivio Tag: Archeologia

Ostia Antica, le origini di una grandiosa area archeologica

Ostia Antica. Veduta del parco archeologico

Gli appassionati di storia romana, dopo essersi meravigliati dinanzi alle meraviglie dei Fori e del Colosseo, non possono esimersi dal visitare uno dei più grandi parchi archeologici di Roma, quello di Ostia Antica. Sorta come colonia sull’antica linea di costa del fiume Tevere, conobbe il suo massimo splendore nel corso del I e del II secolo d.C. fino all’epoca dei Severi. Dopo un lento declino, dovuto ad un maggiore interesse nei confronti di Portus, Ostia cominciò ad essere depredata durante il Medioevo. I suoi marmi vennero, difatti, sottratti all’area e reimpiegati per la costruzione di nuovi edifici. La malaria e l’allontanamento della costa dovuto ai residui fluviali che il Tevere aveva lasciato di certo non furono d’aiuto; nel corso del Rinascimento e nei secoli successivi iniziò una corsa all’accaparramento di oggetti e reperti rinvenuti durante gli scavi. (altro…)

Arpino, da Cicerone a Mastroianni i tanti figli illustri di una città ricca di storia

Arpino, vista panoramica

Mi piace evocare e rappresentare Arpino come un luogo di incontro e di scambio, come un fazzoletto di terra piantato nel cuore della Ciociaria tra intrecci di saperi, cultura e arte. Un borgo a cui il Presidente della Repubblica ha concesso il titolo di città, riconoscendone l’importanza dei suoi uomini illustri e dei suoi monumenti e in cui la storia è passata e si è radicata non solo sul suo territorio ma anche nelle vene della comunità che lo abita e lo racconta con slancio e amorevolezza. Arpino, come spiega Daniele Del Monaco, la nostra guida appassionata, è un lembo di territorio racchiuso tra tre fiumi, il Liri, il Fibreno ed il Melfa, ed è il paese di origine di Cicerone, di Caio Mario, di Marco Vipsanio Agrippa, politico e generale passato alla storia per la costruzione del Pantheon, nonché di Giuseppe Cesari, meglio conosciuto con il nome di Cavalier d’Arpino, pittore tardo-manierista attivo a Roma e Napoli tra Cinquecento e Seicento. (altro…)

Alba Fucens, tra i resti della città romana ai piedi del Velino

Alba Fucens

Un suggestivo sito archeologico ai piedi del Monte Velino. La città romana di Alba Fucens ha una storia affascinante tutta da scoprire. Ricordo un paese minuscolo, poche case costruite intorno ad una  piazza, centro di aggregazione dell’abitato. Su di essa si ergevano gli edifici principali del borghetto: la chiesa di San Nicola e la scuola. Ricordo i racconti del terremoto del gennaio 1915, quando l’urlo della terra ha portato via più di 30.000 persone e distrutto i paesi della Marsica. Ricordo l’odore degli animali, gli insetti che volavano insistenti e l’acchiappamosche poggiato sulla finestra dell’abitazione che si affacciava sulla piazza. Io ed i miei genitori eravamo ospiti lì, nella casa bassa di fronte alla chiesa. Ricordo la piccola maestra che vi abitava, minuscola e coi i capelli bianchissimi. Si chiamava Armida e lei, in culla, si era salvata dal terribile sisma. (altro…)