Archivio Tag: Arte

Cosa vedere a Orvieto: non solo Duomo e Pozzo di San Patrizio

Orvieto - Cappella di San Brizio, particolare

L’Umbria è un prezioso fazzoletto di terra, un piccolo paradiso di sapori antichi, di passaggi artistici, di scenari da brivido e chi ha la fortuna di visitarla non può mancare di annotare sul proprio taccuino le sensazioni che offre l’antica Orvieto, la città che si erge a 325 metri di altezza su un masso tufaceo ovale e che domina la pianura del fiume Paglia in un intreccio di vicoli, piazze, abitazioni, chiese e palazzi civili di pregevole fattura. Questo piccolo comune umbro racchiude brandelli di storie passate, di scontri tra guelfi e ghibellini, di papi che qui hanno dimorato e di famiglie in lotta che si sono avvicendate tra le pietre della sua architettura. La pulizia, l’ordine e la cura per il dettaglio lasciano davvero sbalorditi, ogni angolo ed ogni strada sono sistemati con accuratezza, le aree pedonali consentono di passeggiare senza l’ingombro ed i rumori delle macchine, il silenzio rotto dal vociare delle persone avvolge il luogo in un’atmosfera sospesa ed irreale. (altro…)

Galleria Doria Pamphili: una collezione unica di opere d’arte nel cuore di Roma

Palazzo Doria Pamphili, la Galleria degli Specchi

Palazzo Doria Pamphili, elegante edificio nobiliare ancora oggi adibito a dimora privata dell’omonima famiglia, è una storica residenza patrizia che si affaccia con la sua imponente facciata su Via del Corso a Roma. Il palazzo si sviluppa su vari corpi di fabbrica succedutisi nell’arco di quattro secoli, un lungo periodo che ha visto numerosi ampliamenti della sua struttura. Quel che attrae ed incanta quanti visitano la dimora nobiliare è la Galleria Doria Pamphili, nata per volere di papa Innocenzo X, l’esponente più illustre del casato, che nel 1651 nominò il nipote Camillo quale erede delle opere d’arte appartenenti alla famiglia, un gesto oculato e lungimirante che obbligava il giovane a conservare i beni ricevuti. Con quell’atto si dava vita al progetto di blindare il patrimonio artistico ed archeologico della famiglia Pamphili. Bisogna poi ricordare che quattro anni prima, nel 1647, avvenne qui uno degli eventi cruciali della famiglia:il principe Camillo, dopo avere rinunciato alla carica di cardinal nipote, convolava a nozze con Olimpia Aldobrandini. L’unione tra i due casati accrebbe la già cospicua collezione di arte, grazie all’apporto delle tele appartenenti alla famiglia fiorentina. Ma vediamo quali sorprese riserva il meraviglioso palazzo Doria Pamphili. (altro…)

Escursione ai Castelli Romani: da Frascati all’antica Tuscolo

Escursione ai Castelli Romani: parco archeologico di Tuscolo

I Castelli Romani sono una delle destinazioni più amate ed apprezzate dagli abitanti della Capitale e da quanti, dopo avere terminato la visita alla Città Eterna, decidono di esplorare anche i dintorni di Roma. Il territorio si presta a passeggiate che consentono di associare l’aspetto naturalistico, storico-archeologico ed artistico dell’area vulcanica dei Colli Albani, formatasi dal collasso del Vulcano Laziale, attivo fino a qualche migliaio di anni fa e che ha dato vita ai laghi di Albano e di Nemi. Il Parco Regionale dei Castelli Romani, istituito nel 1984 per preservare, valorizzare e promuovere questo territorio, ha avviato il recupero degli antichi percorsi di collegamento usati un tempo dai pastori e dagli abitanti dei vari nuclei abitativi per spostarsi e muoversi in questa area. Le antiche mulattiere ed i primitivi tratturi, caduti via via in disuso con l’avvento dei moderni mezzi, erano stati quasi del tutto cancellati dalla memoria locale, facendo cadere queste vie di comunicazione nell’oblio. Il Parco Regionale ha avuto il merito di recuperare le antiche vie e di offrirle, ripulite e ben mantenute, al visitatore che oggi decide di percorrerle in bicicletta o a piedi. (altro…)

Villa Farnesina a Roma: lo splendore degli affreschi di Raffaello

Affresco nella Villa Farnesina

Mirabile opera architettonica cinquecentesca ed oggi sede dell’Accademia nazionale dei Lincei, Villa Farnesina a Roma ospita gli straordinari affreschi di Raffaello Sanzio, di Baldassarre Peruzzi, del Sodoma e di Sebastiano del Piombo. La palazzina venne commissionata dal facoltoso banchiere papale Agostino Chigi, ribattezzato dal sultano ottomano Bayezid II “il grande mercante della cristianità” per avere arricchito Roma di opere straordinarie tra le quali, oltre a Villa Farnesina, le due cappelle di famiglia di Santa Maria della Pace e della basilica di Santa Maria del Popolo, affrescate dal suo grande amico Raffaello. Senese di nascita ed arricchitosi grazie alla vendita dell’allume che si estraeva a Tolfa, il mecenate Agostino Chigi affidò l’incarico della realizzazione del prestigioso palazzo al suo conterraneo, l’architetto Baldassarre Peruzzi che, tra il 1506 ed il 1520, costruì una mirabile villa rinascimentale, la prima residenza nobiliare suburbana della città. (altro…)