Villa Aldobrandini non è tra le ville storiche di Roma quella più famose, ben altre sono quelle celebri, ma quanto a panorama non è seconda a nessuna, con la sua terrazza spalancata sull’eterna bellezza della Capitale.
Arte
San Bernardo alle Terme. Un piccolo Pantheon a due passi da Termini
La Chiesa di San Bernardo alle Terme, che veglia discreta l’omonima piazza di San Bernardo, è una di quelle presenze affogate nelle geometrie urbane, quasi anonima tra i palazzi attigui, le auto parcheggiate e il viavai di una delle strade che maggiormente rappresentano la frenesia ministeriale capitolina: via XX settembre.
Eppure, come la Città Eterna spesso insegna, sono le chiese nascoste, distrattamente ignorate, superficialmente sfiorate, quelle che poi sorprendono nei dettagli e nelle suggestioni uniche.
La Chiesa deve la sua esistenza alla Contessa Caterina Sforza Cesarini, devota nipote di papa Giulio III che ne ordinò l’edificazione nel 1598 ed intese dedicarla al suo Santo di Chiaravalle e poi affidarla all’ordine da questi fondato, i Cistercensi. La particolarità è che fu riadattato lo spazio di uno dei torrioni delle antiche Terme di Diocleziano, i cui relitti, più o meno evidenti, coinvolgono un perimetro ampio di cui il torrione di San Bernardo rappresenta uno degli estremi.
E per comprendere appieno quale fosse l’effetto dell’edificio sul paesaggio, dobbiamo immaginare il contesto rurale e bucolico che l’area poteva avere fino alla fine dell’Ottocento.
Le nozze di Cana del Veronese, storia di un capolavoro trafugato
Le Nozze di Cana di Paolo Veronese sono uno dei capolavori più celebri del Rinascimento veneziano. La grande tela, oggi conservata al Louvre, racconta il miracolo evangelico trasformandolo in una straordinaria scena della Venezia del Cinquecento, tra arte, storia e il mistero del suo mancato ritorno in Italia.
Santa Maria dell’Anima, la chiesa di Adriano VI
Santa Maria dell’Anima, da più di seicento anni, è la chiesa di riferimento della comunità tedesca a Roma, dove riposa papa Adriano VI, un edificio che ha conosciuto ben tre vite, tante, infatti, sono le chiese costruite, dall’originaria edificata nel XIV secolo, fino a quella attuale, consacrata nel 1542.
Scrigno d’arte ma anche luogo simbolo per la storia della Chiesa tedesca e non solo, Santa Maria dell’Anima merita davvero una visita, per cui non ci rimane che entrare e scoprirla insieme.
Seguiteci, cominciamo la visita in una delle chiese di Roma da scoprire assolutamente.
La Torre delle Milizie, l’emblema del potere dei Conti di Segni
Nelle quinte dei Mercati di Traiano si erge maestosa, nella sua possente instabilità, uno dei monumenti più insoliti dell’Urbe: la Torre delle Milizie, forse la torre più celebre di Roma che di torri, specie nel Medioevo, ne aveva moltissime, emblemi del potere nobiliare, oltre che bastioni inespugnabili.
Con i suoi oltre cinquantuno metri, la Torre delle Milizie è la più alta fra le torri esistenti a Roma, venne edificata nei primi anni del XIII per volontà della famiglia Conti, nobile dinastia originaria di Segni, una località molto amata dai pontefici medievali che amavano trascorrervi il periodo estivo, sfuggendo, così, dall’insopportabile calura capitolina.