Cellere, il museo del Brigantaggio e la Chiesa di Sant’Egidio

Cellere. La chiesa di Sant'Egidio realizzata da Antonio da Sangallo Il Giovane

Il piccolo paese di Cellere (VT), circondato dai boschi dell’alto viterbese, lega il suo nome alla storia del brigantaggio post-unitario e ad una chiesa rinascimentale realizzata da Antonio da Sangallo il Giovane. Appartenente allo Stato della Chiesa, Cellere conobbe il suo periodo di splendore durante la sua appartenenza al ducato di Castro, costituito per volere di papa Paolo III Farnese. Il pontefice, nell’ottobre 1537, fondò il nuovo feudo e lo affidò a suo figlio Pier Luigi. Ma l’egemonia della famiglia Farnese su quei territori durò poco perché nel 1649 ritornò un possedimento della Chiesa, dopo che papa Innocenzo X Pamphilj decretò la distruzione della città di Castro.

Leggi tutto

Ceri, una perla di tufo tra la Cerveteri etrusca e il mare

Borgo di Ceri, affreschi nella Chiesa di Santa Maria Immacolata

Il Lazio nasconde delle piccole perle, dei paesi nascosti, a pochi chilometri dai centri interessati dai grandi flussi turistici. Il borgo di Ceri è uno di questi. Situato a nord di Roma, nel Comune di Cerveteri, Ceri si sviluppa all’interno delle mura merlate della sua Rocca. Costruito utilizzando le rupi tufacee di cui è costituito il territorio circostante, il borgo è stato interessato da alterne vicende. Abitato dalla civiltà etrusca e da quella romana, ha conosciuto un periodo di abbandono nel corso dell’Alto Medioevo.

Leggi tutto

Sovana, un borgo di tufo nel cuore della Maremma

Sovana, la piazza principale

Borgo caratteristico della valle del Fiora, Sovana stupisce per la sua composta bellezza. Sorta in un contesto naturalistico pregevole, è caratterizzata dalla presenza del tufo e dalla bellezza dirompente del pregevole duomo e del suo piccolo centro storico. In un silenzio irreale, il borgo maremmano si apre al viaggiatore attento alle piccole cose. Nella via principale, arricchita da fiori colorati e gatti, nacque papa Gregorio VII, il pontefice che rivendicò con il Dictatus Papae la superiorità della chiesa romana sull’impero.

Sovana, che oggi è una frazione del territorio di Sorano, è così caratteristica da essere entrata a far parte dei Borghi più belli d’Italia. La concentrazione di edifici civili e religiosi in un fazzoletto di terra così ristretto ricordano i fasti del passato quando durante il Medioevo la cittadina era divenuta un importante centro. Il suo passato, però, si lega anche al popolo etrusco di cui rimangono importanti testimonianze poco fuori dal paese. Insieme a Pitigliano e Sorano costituisce le cosiddette città del tufo, borghi costruiti grazie all’utilizzo di questa roccia vulcanica.

Leggi tutto