Il piccolo paese di Cellere (VT), circondato dai boschi dell’alto viterbese, lega il suo nome alla storia del brigantaggio post-unitario e ad una chiesa rinascimentale realizzata da Antonio da Sangallo il Giovane. Appartenente allo Stato della Chiesa, Cellere conobbe il suo periodo di splendore durante la sua appartenenza al ducato di Castro, costituito per volere di papa Paolo III Farnese. Il pontefice, nell’ottobre 1537, fondò il nuovo feudo e lo affidò a suo figlio Pier Luigi. Ma l’egemonia della famiglia Farnese su quei territori durò poco perché nel 1649 ritornò un possedimento della Chiesa, dopo che papa Innocenzo X Pamphilj decretò la distruzione della città di Castro.
Brigantaggio
Domenico Tiburzi: la storia del brigante e della sua uccisione
Aggiornamento articolo: 26 agosto 2026 Nella seconda metà dell’Ottocento il brigantaggio interessò, oltre le terre del Meridione, anche la Maremma e l’area del Viterbese, dove si svolse la vicenda di Domenico Tiburzi. Il fenomeno, nato prima dell’unità d’Italia, fu debellato dopo la costituzione dello Stato unitario grazie ad un intervento decisivo da parte del Presidente del Consiglio, … Leggi tutto