Archivio Tag: Caravaggio

Beatrice Cenci. Storia di un processo nella Roma di fine Cinquecento

Beatrice Cenci

Roma 11 settembre 1599, sabato mattina. La folla, stipata all’inverosimile, attende sotto Castel Sant’Angelo l’arrivo dei condannati a morte. Nella città dei papi le esecuzioni capitali non sono certo una rarità, questa volta, però, non si tratta di balordi qualunque, ma di rampolli di una delle famiglie più importanti di Roma: i Cenci, una famiglia che, come altre famiglie romane, avevano conquistato l’agognata nobiltà non certo per l’illustre lignaggio ma, al contrario, per le ricchezze sulle quali sguardi bramosi si erano già avidamente posati. (altro…)

La Madonna dei Pellegrini, icona del popolo romano

Cappella Cavalletti con la Madonna dei Pellegrini di Caravaggio

A Roma, più o meno da sempre, il tour caravaggesco prevede essenzialmente tre tappe fondamentali per conoscere le sue opere capitoline: Galleria Borghese, che conserva il maggior numero di dipinti; la chiesa di San Luigi dei Francesi, a pochi passi da Palazzo Madama e da piazza Navona; la chiesa di Santa Maria del Popolo, nell’omonima piazza alle pendici del Pincio. Eppure la presenza del pittore, nativo di Milano (è stato ormai dimostrato che Michelangelo Merisi nacque nel capoluogo lombardo il 29 settembre 1571 e non nel piccolo paese di Caravaggio), non si esaurisce nelle due chiese indicate e nel museo nell’omonima villa. Alle tre tele, infatti, conservate presso la Galleria Doria Pamphilj, alla Giuditta e Oloferne di Palazzo Barberini, alla Deposizione di Cristo nei Musei Vaticani, al Giovanni Battista dei Capitolini e al medesimo soggetto in Palazzo Corsini si aggiunge, infine, la Madonna dei pellegrini custodita, da sempre, nella chiesa di Sant’Agostino che conserva, oltre alle spoglie mortali di Santa Monica, capolavori come un Isaia di Raffaello e un altare del Bernini. (altro…)

“La passione di Artemisia”, la rocambolesca vita di Artemisia Gentileschi

Artemisia Gentileschi

Se esiste un’ideale categoria di libri di viaggio e da viaggio, La Passione di Artemisia, vi appartiene di diritto. Non solo perché la protagonista fisicamente viaggia moltissimo, specie per l’epoca, da Roma a Londra passando per Firenze, Genova, Venezia e Napoli, ma perché, principalmente, fa viaggiare con la mente, forse il viaggio più bello da compiere. Scritto nel 2001 da Susan Vreeland, La Passione di Artemisia racconta, ricorrendo alle categorie letterarie del vero e del verosimile, tanto care al nostro Manzoni, la vita della pittrice Artemisia Gentileschi. Il libro si apre con la descrizione della pagina più drammatica della vita dell’artista romana: il processo per stupro compiuto ai suoi danni dal pittore Agostino Tassi. (altro…)