Un’intuizione semplice eppure straordinaria, quella di raccogliere in un unico luogo le confessioni più intime delle persone, inserendo in un singolo spazio le storie comuni, quelle raccontate dal basso. Il Piccolo museo del diario di Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo, è molto più di una raccolta di testi autobiografici o di quaderni allineati su medesimi scaffali.
Soltanto andando a visitare questo spazio incredibilmente pieno di vita e di vite si arriva a comprendere l’importanza delle singole testimonianze e la magia di quelle migliaia di voci che accompagnano incessantemente i visitatori. Perché il museo, così intimo, così popolato e intenso, si capisce solo andandolo a visitare di persona. Le parole che si elevano dalle pagine piene zeppe di scrittura e di inchiostro fanno emergere immagini, sentimenti, emozioni che arrivano dritti al cuore degli ospiti.