Archivio Tag: Ebrei

Ghetto di Roma. Paolo IV e il serraglio degli ebrei

Ghetto ebraico di Roma

Il ghetto di Roma non fu il primo ad essere creato in Italia. Questo triste primato, non certo onorevole, spettò, infatti, a Venezia. Fu nella città dei Dogi che si istituì per la prima volta, il 29 marzo 1516, un luogo destinato ad “ospitare” gli Ebrei. Il Senato della Serenissima deliberò che gli Ebrei di diverse contrade cittadine si trasferissero in quell’area conosciuta dai veneziani come il Ghetto, da geto de rame, cioè l’abitudine di buttare in quel sito disabitato gli scarti di rame delle vicine fonderie. Quel nome, ghetto, divenne, purtroppo, di lì a poco, sinonimo di recinto, di area in cui gli Ebrei di diverse città europee saranno costretti a vivere, rispettando rigide regole imposte dagli statuti cittadini. (altro…)

Il rastrellamento al ghetto di Roma

Ghetto di Roma

16 ottobre 1943. Era un sabato mattina, un sabato di guerra. Ma era anche il giorno del riposo per la numerosa comunità ebraica romana. Era lo shabbat e lo era per tutte quelle famiglie riunite in quel fazzoletto di terra divenuto ghetto di Roma nel 1555 per volere di papa Paolo IV. Intere generazioni di ebrei si erano succedute nel corso dei secoli ed avevano attraversato ed accompagnato le vicende romane e nazionali. Ma quello era anche il terzo giorno della festa di Succòt, celebrazione che ricorda gli anni passati dagli Ebrei nel deserto del Sinai, subito dopo la liberazione dalla schiavitù egiziana. Succòt significa tenda, cioè nomadismo, precarietà e raccoglie la memoria atavica dei giacigli di fortuna utilizzati dal popolo ebraico prima di raggiungere la Terra Promessa. (altro…)

Pitigliano, un paese tra cielo e tufo

pitigliano

Adagiata su una roccia tufacea, Pitigliano appare per chi proviene da ovest in tutta la sua meraviglia. Dalle curve della strada regionale 74 che la collega al vicino Lazio si manifesta improvvisamente agli occhi del visitatore.

L’effetto è dirompente se, ai lati della strada, ogni volta si trovano persone ferme a catturare l’immagine di Pitigliano, la piccola Gerusalemme con le case che si affacciano dalla roccia e la torre campanaria della cattedrale che svetta oltre i tetti. (altro…)