Quando il 7 agosto 1420 fu posta la prima pietra della cupola del Duomo di Firenze, Brunelleschi, il suo creatore, probabilmente non immaginava che quella struttura sarebbe diventata non solo uno dei simboli della città toscana ma anche l’epifania del nascente Rinascimento.
Firenze
Un ventenne del Duecento: Dante Alighieri comico
Dante Alighieri è insieme croce e delizia per ogni studente che nel corso della propria carriera scolastica si imbatte in lui e nei suoi versi che talvolta risultano ostici per un lettore moderno. Di lui conosciamo la sua passione politica ed il suo esilio, la sua produzione lirica e quella trattatistica, il suo contributo alla questione della lingua affrontata nel De Vulgari Eloquentia, le grandi tematiche trattate in quella Divina Commedia che lo ha eternato, la sua immensa cultura umanistica e l’uso che fa della lingua rimodulata sui diversi registri stilistici scelti in base al contesto e all’argomento trattato. Dai libri di scuola e dalle immagini che abbiamo del Sommo Poeta, poi, ci siamo fatti un’idea su Dante molto precisa, un’immagine che talvolta non corrisponde alla realtà e non rispecchia del tutto il suo più autentico temperamento. Approfondiamo il Dante comico.
La Maddalena penitente di Donatello: il capolavoro che rompe gli schemi
La Maddalena penitente di Donatello è una delle sculture più sorprendenti del Rinascimento. Una donna anziana, emaciata e lontanissima dall’immagine idealizzata della santa: storia, significato e analisi di un capolavoro fuori dagli schemi.