La Fontana Quattro dei Fiumi di Gian Lorenzo Bernini è una di quelle meraviglie di Roma che non finisce mai di allietare la vista, per imponenza, bellezza, grazia e, soprattutto, per le ardite soluzioni architettoniche. Ma dietro la realizzazione di quell’incanto di marmo e acqua si cela anche il personale riscatto dell’artista napoletano, certificato, oltretutto, da un suo proverbiale nemico, papa Innocenzo X, che aveva sempre favorito Francesco Borromini, l’altro emblema del barocco italiano.
Questo è il racconto di quell’opera mirabile e di come Bernini sia riuscito a ottenere una committenza che ai più sembrava pura follia.