Archivio Tag: Lago

Bolsena, la città del lago lungo la via Francigena

Bolsena

Un piccolo viaggio all’interno di un cammino più grande: percorreremo insieme i luoghi più affascinanti di Bolsena, tappa di avvicinamento a Roma lungo la Via Francigena. Il lago, il Medioevo, la fede, la rocca, un insieme di storie e spazi che si intrecciano dando vita ad un borgo apprezzato ed ammirato da molti visitatori. Inconfondibili le torri che svettano da lontano sul bacino vulcanico più grande d’Europa. Sulle colline, difatti, sorge la rocca Monaldeschi su cui sventolano le bandiere rosse e gialle del Comune. Dal camminamento e dalle torri si scorge un panorama incredibile che abbraccia la campagna circostante ed il lago di Bolsena con le sue isole, la Martana e la Bisentina. (altro…)

Ciclovia dei laghi, bici o trekking tra Bracciano e Martignano

Il lago di Bracciano dalla ciclovia dei laghi

Una giornata da trascorrere in tranquillità alla vista dei due laghi di Bracciano e Martignano. La ciclovia dei laghi è un percorso di circa 12 km che parte dalla cittadina di Anguillara Sabbazia e risale attraverso pascoli ed aree boschive. Dopo l’anello del Biancone sui Monti della Tolfa, ecco un nuovo itinerario di trekking che Passaggi Lenti propone a chi abbia voglia di immergersi nella natura, compiendo un’ampia e suggestiva camminata. (altro…)

Il Garda segreto. Percorsi inediti sulle rive del lago: Campo di Brenzone

Lago di Garda

Il lago di Garda è una meta turistica fra le più note in Italia. Ogni anno, infatti, accoglie milioni di persone che ne apprezzano i paesaggi suggestivi, le bellissime località, il clima mite e i panorami mozzafiato. Scrivere di questo luogo può sembrare un esercizio retorico, perché chiunque conosce questo che è il più grande bacino lacustre italiano. Eppure il lago di Garda racchiude, come uno scrigno segreto e impenetrabile, luoghi ai più sconosciuti che, tuttavia, non hanno nulla da invidiare a quelli più celebri, come Campo di Brenzone.

In questo nostro viaggio alla scoperta del Garda segreto ci accompagnerà una guida speciale, che sulle rive di quel lago, che Gabriele D’annunzio elesse a buen retiro, non solo è nata ma di cui non può più fare a meno, perché in quei luoghi ritrova le sue radici, il mondo della sua infanzia, fatto di gente semplice, aperta, cordiale ed accogliente, dove, come amava ripetere la nonna, “se se voliva pu bee” (ci si voleva più bene). (altro…)