Archivio Tag: Lazio

Borghi, paesaggi naturalistici, percorsi di trekking e luoghi nascosti nel Lazio: ecco tutti gli articoli sulle località laziali.

Monte Piantangeli, escursione ad anello con vista su Tolfa

Escursione sul Monte Piantangeli

Nelle calde giornate di giugno i Monti della Tolfa regalano colori e scenari davvero magnifici. Il dolce tracciato dell’anello del Monte Piantangeli offre l’opportunità a chi vuole fare una passeggiata di trascorrere alcune ore immersi in un territorio intatto, pieno di scorci mirabili e mozzafiato. Oltre al panorama che si apre sulle modeste vette del gruppo collinare, il percorso consente di osservare la bellissima veduta sulla città di Tolfa, l’azzurro del mare in lontananza e le distese ricche di colori, frutto dei meravigliosi prati in fiore. Abbiamo raggiunto l’inizio dell’anello del Monte Piantangeli percorrendo il Sentiero dei Ginepri, il cui inizio si trova al km.1.100 di Via del Marano, una traversa della strada provinciale che collega Tolfa a Manziana. Subito dopo un ponticello, si trova l’indicazione (una freccia in legno) che segna l’inizio del breve Sentiero dei Ginepri, un percorso lungo appena 670 metri che consente di salire in altitudine per 100 metri. (altro…)

Largo Magnanapoli a Roma, un crocevia di storie e leggende

Largo Magnanapoli a Roma. I resti delle mura serviane

Snodo viario fra più importanti e caotici di Roma, Largo Magnanapoli è, innanzitutto, un crocevia di storie, leggende, luoghi storici, il tutto sotto il velo del mistero, a cominciare dallo stesso toponimo, la cui origine rimane, al netto delle ipotesi, ancora incerta. Diverse le teorie in merito. Dalla storpiatura di Balnea Pauli, stazione termale romana che sorgeva nella zona, alla contrazione di Magnus Neapolis Connestabilis, uno dei titoli dei Colonna, famiglia che aveva molti possedimenti in quest’area. Esiste, infine, una terza ipotesi, secondo la quale, il nome di Magnanapoli deriverebbe da bannum neapolis, una fortezza di origine bizantina presente nell’area. Toponimo a parte, Largo Magnanapoli è un luogo che meriterebbe davvero maggiore attenzione. (altro…)

Cammino dei Briganti, un suggestivo trekking di 100 km tra Lazio e Abruzzo

Cammino dei Briganti. La partenza da Sante Marie

Il Cammino dei Briganti è un trekking molto apprezzato dagli amanti della natura e dagli appassionati dei suoi silenzi. Il cammino è un itinerario unico che corre per 100 chilometri tra borghi medievali e paesaggi mozzafiato, interessando il territorio della Marsica e del Cicolano, in un intreccio continuo tra le terre abruzzesi e terre laziali. Un tempo, proprio tra queste montagne dove passava il confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno delle Due Sicilie, vivevano bande di briganti che svolgevano qui i loro loschi affari. Il nome del percorso di trekking è stato scelto proprio a ricordo di quel periodo, di quando tra le macchie ed i boschi si nascondevano quegli uomini che hanno dato origine al fenomeno del brigantaggio. (altro…)

Cosa vedere a Tuscania: viaggio nel borgo dell’alta Tuscia

La chiesa di San Pietro a Tuscania

In posizione dominante, avvolta dall’ambiente agreste dell’alta Tuscia, Tuscania appare da lontano tutta cinta e racchiusa dalle sue mura e dalle alte torri medievali. Collocata su promontori tufacei si erge sulla valle del Marta, in una posizione di collegamento tra il mar Tirreno ed il lago di Bolsena. Di qui passava la Via Clodia, “la strada delle terme”, che fu costruita dai Romani tra la via Aurelia e la via Cassia. Se Tarquinia, che dista appena 25 chilometri, è conosciuta nel mondo per il patrimonio pittorico presente all’interno delle sue tombe e tramandato ancora oggi fino a noi, Tuscania rappresenta l’altro centro di primissimo ordine appartenuto a questa popolazione pre-romana con i suoi ipogei, i suoi sarcofagi realizzati in nenfro e terracotta ed il suo immenso patrimonio archeologico che ha reso ricchi i musei di tutto il mondo. Scopriamo la sua storia e cosa vedere a Tuscania. (altro…)

Escursione sul Monte Viglio, il gigante dei Simbruini

Monte Viglio

Gli appassionati di escursionismo non possono mancare la scalata di una delle montagne più alte dell’Appennino centrale: il gigante dei Simbruini. Stiamo parlando del monte Viglio con i suoi 2156 metri, la meta ideale per chi, già allenato, voglia passare una giornata piacevole ed intensa tra le vette laziali. Il panorama che si gode dalla sua cima è meraviglioso e una certa fatica si sente mentre ci si avvicina alla meta finale, sferzati dalle raffiche di vento fortissime che possono incontrarsi sulla cresta della montagna. La veduta è spettacolare, un insieme di vette che non conoscono quel confine che l’uomo ha segnato tra la provincia di Frosinone e quella de L’Aquila. Un paesaggio mozzafiato che fa girare la testa alla scoperta delle montagne che circondano la vetta del monte Viglio: i monti Ernici, i Simbruini, il Velino-Sirente, la Majella, la piana del Fucino ed i monti Marsicani. Ad opporsi alla cima del Viglio, poco prima di arrivare, è solo uno sbarramento naturale, quel masso enorme posto come un ostacolo prima della vetta e a cui è stato assegnato il nome imponente e terrifico del Gendarme. (altro…)