Archivio Tag: Letteratura

“E sognai di Cime Tempestose”: una guida per scoprire i luoghi di Emily Brontë

E sognai di Cime Tempestose. Viaggio nei luoghi del romanzo di Emily Brontë

Lo scorso maggio la casa editrice Alcheringa Edizioni ha pubblicato nella collana “Le Ametiste” un piccolo gioiello letterario, E sognai di cime tempestose, di Selene Chilla e Serena Di Battista, grandi amiche e creatrici del blog The Sisters’ RoomE sognai di Cime Tempestose, titolo bellissimo, è, come indicato dalle stesse due autrici, un viaggio nei luoghi del romanzo di Emily Brontë, un Virgilio in forma di libro che conduce il lettore nel mondo narrato dalla scrittrice inglese. Cinque capitoli che analizzano con uno stile mai didascalico i luoghi, la trama, la geografia, le case e molto altro di Cime Tempestose, proiettando il lettore in quel mondo che Selene e Serena hanno più volte visitato, fino a farlo definitivamente loro. Non solo una raffinata ricostruzione della trama di un romanzo “che combina romanticismo e realismo”, ma anche una puntuale critica letteraria di un’opera “molto complessa poiché non è basata su una normale sequenza cronologica di eventi”. (altro…)

Il mandolino del capitano Corelli. Un viaggio fra amore e guerra sullo sfondo di Cefalonia

ll mandolino del capitano Corelli è innanzitutto una straordinaria carrellata di personaggi letterari, figure comiche, drammatiche, grottesche e liriche. Figure tutte animate da quel medesimo genio che, come diceva Socrate, domina egualmente la tragedia ma anche la commedia. Il tutto sullo sfondo della guerra di Grecia, una guerra fatta contro un popolo “che lottava con lo slancio degli dei”. Da padre Arsenios, un pantagruelico prete ortodosso dedito più ai piaceri della tavola che a quelli dello spirito, a Carlo Piero Guercino, un soldato italiano omosessuale segretamente innamorato di un suo commilitone, Francesco, che conosceva il mare come pochi e che infatti fu spedito, in quel freddo ottobre 1941, come alpino sulle belle montagne greche a combattere una guerra incomprensibile. Dal dottor Iannis, che aveva imparato l’arte di Ippocrate sulle navi al capitano Corelli con il suo inseparabile mandolino, ribattezzato Antonia. (altro…)

Ombre: in prosa i quadri di Hopper, il pittore della solitudine

Nighthawks (I nottambuli) di Edward Hopper (1942)

Ombre è uno dei libri più originali che abbia mai letto. Trovo che il folle e riuscito tentativo di coniugare l’arte con la letteratura, mischiare i colori con le parole, in un’atmosfera impregnata dall’odore acre della trementina, sia un esperimento bellissimo e geniale. Da una parte alcuni dipinti di Edward Hopper, dall’altra le penne di famosi scrittori, in mezzo l’idea di Lawrence Block, dare una storia all’immobilismo unico delle tele del grande pittore americano. Perché i quadri di Hopper, come dice lo stesso Block nella prefazione al libro, «sono un momento sospeso nel tempo, un istante con un passato e un futuro che lo spettatore è chiamato a rintracciare». (altro…)

Viva la Vida, l’omaggio di Pino Cacucci a Frida Khalo

Frida Khalo, protagonista del libro Viva la Vida di Pino Cacucci

E’ possibile condensare la biografia straordinaria nel senso primo dell’aggettivo di una donna unica in poco più di cinquanta pagine? Se si è un grande scrittore, assolutamente sì. Pino Cacucci con Viva la vida è riuscito esattamente in questo, trasmettere l’intensità irripetibile della vita di Frida Khalo in poche, indimenticabili pagine. Con una scrittura incalzante fin dalla primissima parola (bellissimo l’incipit «La pioggia… Sono nata nella pioggia») l’autore di Puerto Escondido, conoscitore come pochi del Messico e del Sud America, riesce a far vivere la protagonista assoluta di questo cammeo letterario: Frida Khalo. (altro…)

Il conte di Montecristo, un meraviglioso viaggio nella fantasia

Conte di Montecristo, veduta della prigione-fortezza nota come il Castello d'If

Un giovane marinaio, Edmond Dantes, dal futuro radioso e che sta per sposare una bellissima ragazza che ama incondizionatamente da anni, viene improvvisamente accusato di collaborazionismo, di tramare per un possibile ritorno di Napoleone Bonaparte, confinato nella piccola isola dell’Elba. Quella terribile e infamante calunnia, abilmente tessuta dal complesso inganno di uomini invidiosi e senza scrupoli, conduce il povero Dantes, arrestato proprio nel corso della sua festa di fidanzamento, nella tetra e buia prigione sull’isola di If, da cui difficilmente si esce vivi. In quel luogo di disperazione, di pianti silenziosi, di sconfortante amnesia, Dantes sarà sorretto solo dal desiderio di vendetta che animerà tutte le sue future azioni. Questa, in estrema sintesi, l’incipit della trama di un libro bellissimo: Il Conte di Montecristo. (altro…)