Archivio Tag: Manicomio

“Il tempo stesso viene meno e le notti si dilatano”. La chiusura dei manicomi in Italia

Legge Basaglia: Franco Basaglia e Alda Merini

Il 13 maggio 1978, dopo solo venti giorni di discussione parlamentare, l’allora Presidente della Repubblica Giovanni Leone firmò la legge 180 (nota anche come legge Basaglia) e l’Italia, a distanza di settantaquattro anni, da quel lontano 1904, aveva finalmente una nuova legislazione in materia di assistenza mentale. Fu un iter rapidissimo, in netta controtendenza con la consuetudine della politica italiana, una corsa contro il tempo, una vera e propria impresa. Quando nel dicembre del 1977 il relatore, lo psichiatra democristiano Bruno Orsini, depositò la sua proposta di legge, non immaginava certo che la stessa sarebbe stata approvata solo sei mesi dopo. (altro…)

Smemorato di Collegno: la misteriosa storia di un’identità contesa

La vicenda dello Smemorato di Collegno, uno dei fatti di cronaca più celebri nell’Italia del primo dopoguerra, ha fatalmente inizio il 10 marzo 1926. Torino, cimitero israelitico. Tommaso Cibrario, uno dei custodi del camposanto, è intento a fare il suo solito giro fra le tombe, quando scorge un tizio che da subito gli appare sospetto. Aveva “un’aria furtiva” riferirà poi in questura, insomma un atteggiamento ben diverso da quello abituale di un visitatore del cimitero. Cibrario si avvicina al soggetto e nota subito che, sotto il liso pastrano che indossa, nasconde qualcosa. (altro…)

Il carcere travestito. Quando il manicomio era uno strumento di bonifica sociale

Ci sono stati anni, molti in verità, in cui nei manicomi provinciali italiani, disseminati in tutto lo stivale, non entravano solo malati affetti da disturbi mentali, ma anche persone del tutto sane, la cui colpa era solo quella di rappresentare un pericolo per la società, un rischio, un semplice imbarazzo. In quel periodo finirono negli ospedali psichiatrici italiani senza tetto, sbandati e principalmente oppositori politici. Il manicomio, dal greco manìa (follia) e komèo (curare), divenne il migliore e più pratico strumento per “togliere” di mezzo persone scomode, bypassando lunghi e complessi iter giuridici. (altro…)