Archivio Tag: Medioevo

Storia dello zero, l’invenzione rivoluzionaria

Matematica. Storia dello zero

I numeri sono nati quando l’uomo ha sviluppato le sue cognizioni intellettuali ed ha sentito l’esigenza di assegnare un segno grafico, un simbolo ad una quantità. Siamo così abituati al loro utilizzo che non ci domandiamo da dove provengano e come si siano sviluppati all’interno di civiltà differenti. Il sistema di numerazione che utilizziamo oggi, quello arabo, non appartiene alla nostra formazione culturale ma è stato importato perché ritenuto più idoneo a consentire operazioni più complesse. I Romani, infatti, adoperavano le lettere dell’alfabeto per identificare un numero ma ciò non consentiva di eseguire i calcoli. L’abaco, un antico strumento costituito da palline che si muovevano su un filo metallico, era l’apparecchio per eseguire operazioni semplici, quotidiane ma non era utile per effettuare moltiplicazioni o divisioni. A complicare le cose poi c’era un’altra problematica: l’assenza del numero zero. Furono gli Arabi ad apportare la loro sapienza e la loro conoscenza al nostro sistema numerico, veicolando dall’India quanto avevano appreso. Fu, infatti, il matematico indiano Brahmagupta nel VII secolo ad adottare per primo il numero zero e ad introdurre il sistema posizionale, metodo che concepiva l’importanza della dislocazione del numero il quale, in base alla posizione assunta, poteva indicare un’unità, una decina, un centinaio e così via.  (altro…)

Santa Fiora, un borgo incantato tra il fiume e il Monte Amiata

Santa Fiora, panorama

In un ambiente boscoso e ricco di acque come quello amiatino, sorge il paese di Santa Fiora (GR), entrato nel 2016 nel novero dei Borghi più belli d’Italia. Ricco di storia e legato alle vicende della famiglia Aldobrandeschi, il borgo toscano presenta un centro storico ben conservato, interessante dal punto di vista architettonico. (altro…)

I mille volti di Castel Sant’Angelo, da mausoleo a museo

Castel Sant'Angelo, il luogo delle esecuzioni

Castel Sant’Angelo, anche detto Mausoleo di Adriano, è il monumento di Roma che racchiude in sé la storia che la città ha vissuto e le vicende attraverso cui è passata. Posto sulla riva destra del Tevere, in una zona un tempo esposta alle inondazioni del fiume e denominata dai Romani ager vaticanus, il monumento è sopravvissuto ai fasti, agli scompigli, alle glorie e alle vicissitudini di Roma in un arco temporale amplissimo che abbraccia duemila anni. Modificato nei secoli, Castel Sant’Angelo ha subito numerosi trasformazioni, vedendone cambiato e alterato l’uso che ne veniva fatto. L’edificio è stato, infatti, un mausoleo, un baluardo difensivo, un carcere, una dimora rinascimentale ed infine un museo. (altro…)

La Papessa Giovanna, storia di una maldicenza divenuta leggenda

Raffigurazione del parto della Papessa Giovanna

Questo è il racconto di come una maldicenza diffusa durante il Medioevo e ripresa da alcuni protestanti nel Cinquecento per gettar discredito sul cattolicesimo, sia stata ritenuta veritiera e credibile per secoli. La leggenda della Papessa Giovanna, descritta da numerosi testi medievali, ha superato centinaia di anni per giungere fino ai nostri giorni. Di lei si è parlato, immaginato, scritto e raccontato. Della sua elezione e del suo parto sono state riempite pagine di cronache, diari, racconti, biografie. (altro…)

Bolsena, la città del lago lungo la via Francigena

Bolsena

Un piccolo viaggio all’interno di un cammino più grande: percorreremo insieme i luoghi più affascinanti di Bolsena, tappa di avvicinamento a Roma lungo la Via Francigena. Il lago, il Medioevo, la fede, la rocca, un insieme di storie e spazi che si intrecciano dando vita ad un borgo apprezzato ed ammirato da molti visitatori. Inconfondibili le torri che svettano da lontano sul bacino vulcanico più grande d’Europa. Sulle colline, difatti, sorge la rocca Monaldeschi su cui sventolano le bandiere rosse e gialle del Comune. Dal camminamento e dalle torri si scorge un panorama incredibile che abbraccia la campagna circostante ed il lago di Bolsena con le sue isole, la Martana e la Bisentina. (altro…)