Escursione sul monte Semprevisa, il sentiero da Pian della Faggeta

Il sentiero in direzione Monte Semprevisa

Si chiama monte Semprevisa la cima più alta dei monti Lepini, quel lembo di Preappennino laziale che regala dei magnifici scorci sulle vette dell’Italia centrale e sulla pianura pontina. Il terreno ricco di roccette, felci, faggi e sottobosco risale rapidamente il sentiero che conduce ai suoi 1536 metri e che offre al camminatore la possibilità di attraversare ambienti suggestivi e di osservare numerosi punti panoramici. Siamo tra la valle del Sacco, i Colli Albani e la pianura pontina, in un territorio situato nel basso Lazio che si estende tra tre province: Roma, Frosinone e Latina.

Il punto di partenza della nostra escursione sul Semprevisa (ribattezzato “Cima Nardi” in memoria dell’alpinista Daniele Nardi, originario di Sezze), come quella sul monte Capreo, è sempre la località di Pian della Faggeta (865 metri) situata nel comune di Carpineto Romano, la città della speleologia, appellativo attribuito al piccolo comune per il fenomeno erosivo della carsificazione che interessa l’intera area. Il territorio dei monti Lepini, infatti, è caratterizzato dalla prevalenza della roccia calcarea che, colpita dalle acque meteoriche, dà vita alla formazione di grotte, inghiottitoi e cavità sotterranee, alcune delle quali raggiungono delle profondità notevoli, superando addirittura i 600 metri.

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