Viva V.E.R.D.I.: il Risorgimento segreto dietro le note del “Va’ pensiero”

Giuseppe Verdi

Può una melodia cambiare il destino di una nazione? Nel 1842, un Giuseppe Verdi distrutto dal dolore compone il Nabucco. Dietro la storia degli schiavi ebrei a Babilonia si nasconde il grido di libertà degli italiani oppressi. Tra censura aggirata, codici segreti come “Viva V.E.R.D.I.” e l’incredibile omaggio finale di una Milano in silenzio, scopriamo come il Va’ pensiero è diventato la colonna sonora segreta del nostro Risorgimento.