Archivio Tag: Papa

La Papessa Giovanna, storia di una maldicenza divenuta leggenda

Raffigurazione del parto della Papessa Giovanna

Questo è il racconto di come una maldicenza diffusa durante il Medioevo e ripresa da alcuni protestanti nel Cinquecento per gettar discredito sul cattolicesimo, sia stata ritenuta veritiera e credibile per secoli. La leggenda della Papessa Giovanna, descritta da numerosi testi medievali, ha superato centinaia di anni per giungere fino ai nostri giorni. Di lei si è parlato, immaginato, scritto e raccontato. Della sua elezione e del suo parto sono state riempite pagine di cronache, diari, racconti, biografie. (altro…)

“Er corridore”, storia del Passetto di Borgo a Castel Sant’Angelo

Passetto di Borgo, Castel S. Angelo

Castel Sant’Angelo è uno dei monumenti più conosciuti di Roma e, a differenza di tante costruzioni romane spogliate e depredate nel Medioevo, ha avuto la fortuna di essere passato quasi del tutto indenne alle spoliazioni che avvenivano in quel periodo. Riutilizzato nel corso dei secoli, ha legato la sua storia a quella degli imperatori romani, alle famiglie aristocratiche e al papato. È stato un mausoleo, una residenza nobile, pontificia ed anche un carcere. Il suo utilizzo come dimora papale e la vicinanza con i palazzi pontifici hanno indotto Niccolò III Orsini a costruire un corridoio di collegamento tra i due luoghi della Roma papalina: il passetto di Borgo. (altro…)

La metamorfosi di Pio IX, l’ultimo Papa re

Papa Pio IX

Roma, 29 aprile 1848. La “Gazzetta capitolina” pubblica l’allocuzione Non Semel, che Pio IX ha pronunciato al Concistoro. Il pontefice afferma con nettezza che non è ammissibile dichiarare guerra a una nazione, l’Austria per intenderci, “i cui membri sono suoi figli spirituali”. E’ la fine di un equivoco durato alcune settimane e che ha avuto inizio il 24 marzo precedente, quando le truppe pontificie, al comando del generale Durando, lasciano Roma per raggiungere i confini dello Stato pontificio. Un giorno prima, il fatidico 23 marzo, il Regno di Sardegna, sul cui trono siede il gigante Carlo Alberto, aveva dichiarato guerra all’Austria, dando inizio a quella che sarà poi ricordata come la Prima guerra di indipendenza, scatenando un generale e contagioso entusiasmo in tutta la penisola, con l’invio di contingenti militari da diversi stati italiani. (altro…)

Mastro Titta, storia del boia di Roma

Mastro Titta, il boia di Roma

Al tempo in cui Roma era governata dai Papi, o meglio dal Papa re, l’ultimo fu Pio IX fino al 1870, le pubbliche esecuzioni rappresentavano uno spettacolo per il popolo romano. Il più noto esecutore di sentenze capitali fu Giovanni Battista Bugatti, meglio conosciuto come il boia di Roma, “Mastro Titta”. Il nomignolo “mastro” derivava dal termine “maestro di giustizia” e Titta era il diminutivo del suo nome.  (altro…)

Ghetto di Roma. Paolo IV e il serraglio degli ebrei

Ghetto ebraico di Roma

Il ghetto di Roma non fu il primo ad essere creato in Italia. Questo triste primato, non certo onorevole, spettò, infatti, a Venezia. Fu nella città dei Dogi che si istituì per la prima volta, il 29 marzo 1516, un luogo destinato ad “ospitare” gli Ebrei. Il Senato della Serenissima deliberò che gli Ebrei di diverse contrade cittadine si trasferissero in quell’area conosciuta dai veneziani come il Ghetto, da geto de rame, cioè l’abitudine di buttare in quel sito disabitato gli scarti di rame delle vicine fonderie. Quel nome, ghetto, divenne, purtroppo, di lì a poco, sinonimo di recinto, di area in cui gli Ebrei di diverse città europee saranno costretti a vivere, rispettando rigide regole imposte dagli statuti cittadini. (altro…)