La triste parabola discendente di Nicola II Romanov, l’ultimo imperatore di Russia, ebbe fatalmente inizio il giorno in cui morì il padre, Alessandro III. L’assurdità del sistema ereditario, a cui non a caso la saggezza degli antichi romani aveva posto rimedio attraverso l’introduzione del principio dell’adozione imperiale, fece sì che un ragazzo, poco più che ventenne, si trovasse sul trono del paese più grande del mondo. San Pietroburgo, 20 ottobre 1894*, Alessandro III è appena morto, Nicola, primogenito della plurisecolare famiglia dei Romanov è a tutti gli effetti il nuovo Zar di tutte le Russie. Nel suo diario scrive: “Mi gira la testa, non voglio crederci. Sembra inverosimile. Eppure, questa è la terribile realtà (…). È come se fosse morto un santo”.
Napoleone, re dell’Elba, una storia poco conosciuta
Napoleone all’Elba arrivò da sconfitto; dall’Elba ripartì tentando di riconquistare il mondo. È stato generale, poi console e, all’acme del suo successo, imperatore; ma fu anche re di una piccola isola, il penultimo gradino di una vita straordinaria, tutta vissuta intensamente, da assoluto, incontrastato protagonista. Stiamo parlando, ovviamente, di Napoleone Bonaparte, colui che, piaccia o … Leggi tutto