La mutazione antropologica degli italiani secondo Pasolini

Pasolini e la mutazione antropologica degli italiani

Gli italiani non sono più quelli, lo scriveva Pier Paolo Pasolini sulle pagine del Corriere della Sera il 10 giugno 1974, individuando quella perdita d’innocenza delle classi incolte, quel passaggio da una società arcaica e contadina ad una nuova struttura neocapitalistica. Lo scrittore riscontrava nella popolazione italiana ‘una mutazione antropologica‘, un piegamento della società verso il mondo omologante del consumismo. La tesi in questione partiva dalla disamina di due avvenimenti accaduti il mese precedente: la vittoria del NO al referendum sul divorzio e la strage di Piazza della Loggia a Brescia.

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