Archivio Tag: Sport

Agostino Di Bartolomei: il capitano del secondo scudetto della Roma

Agostino Di Bartolomei

Roma, stadio Olimpico, mercoledì 30 maggio 1984. Da pochi secondi sono terminati i tempi supplementari di Liverpool-Roma, finale della Coppa dei Campioni. La coppa dalle grandi orecchie, come viene affettuosamente chiamata per via della sua particolare conformazione, sarà assegnata, per la prima volta nella storia della più importante competizione calcistica continentale, ai calci di rigore. La tensione in campo è palpabile, specie fra i giocatori giallorossi che, per l’occasione, giocando di fatto fuori casa a causa del sorteggio, indossano una divisa completamente bianca. (altro…)

Pedalando nella Memoria. Molto più che una biciclettata

Pedalando nella Memoria. La biciclettata in ricordo di Settimia Spizzichino

Il 28 gennaio 2018, a ridosso della Giornata della Memoria, si è tenuta la tredicesima edizione della manifestazione sportiva Pedalando nella Memoria, Memorial Settimia Spizzichino, una biciclettata attraverso alcuni siti che hanno segnato la storia degli ebrei romani e non solo. La pedalata ha toccato luoghi simbolo come la basilica di San Paolo, Ponte Spizzichino (Settimia Spizzichino, scomparsa nel 2000, fu l’unica ebrea romana sopravvissuta ai campi di sterminio), le Fosse Ardeatine dove vennero trucidati 335 italiani, il Portico d’Ottavia, uno dei luoghi simbolo della comunità ebraica romana, ed il Museo della Liberazione in via Tasso. A raccontarci di questa lodevole iniziativa, nata per non disperdere la memoria, è uno degli storici organizzatori del Memorial, Gianluca Di Girolami, il presidente della UISP Roma. (altro…)

Matthias Sindelar, il Mozart del pallone che disse no a Hitler

Matthias Sindelar

La sera di quel 23 gennaio 1939 il freddo si infiltra, approfittando di tutti gli spiragli possibili, insinuandosi gelidamente nel cuore di Matthias Sindelar, che lotta con una vita che non riconosce più, alla quale non riesce più a dare neanche un nome. Matthias, in quella stanza in un palazzo anonimo, di una Vienna ingrigita dalla realtà immutabile della storia, accarezza i capelli di Camilla, prima di prendere il sonno più agitato di tutta la sua vita. Camilla Castagnola, che anni prima aveva conosciuto in un ospedale italiano a seguito di un infortunio patito nel corso dei campionati mondiali di calcio del 1934, dorme accanto a lui. Il suo petto si alza sereno con ritmi lenti mentre il silenzio diventa sempre più assordante e Matthias rivede in pochi attimi le fotografie della sua vita. (altro…)

Luis Silvio Danuello, il campione bidone. Storia di un calcio di altri tempi

Mondiali di calcio 1966: l'Italia è sconfitta dalla Corea del Nord

Oggi le nostre squadre di calcio sono delle vere e proprie multinazionali, zeppe di giocatori stranieri provenienti dalle più disparate latitudini del cosmo, al punto che trovare un calciatore italiano in formazione è una vera e propria chimera. Ma non è stato sempre così. C’è stato un anno, infatti, in cui il calciatore straniero, magari dal nome esotico e impronunciabile, fu un desiderio irrefrenabile per i tifosi nostrani, un sogno da cullare, uno di quelli che si fanno al limitare dell’alba, di quelli che non si dimenticano più. Estate 1980, l’Italia calcistica, dopo un regime autarchico, durato quasi quindici anni, riapriva, nell’entusiasmo generale, le proprie frontiere.

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Dorando Pietri e la poesia della sconfitta

Dorando Pietri

Un’afosa giornata di fine luglio del 1908 a Londra. Uno stadio pieno di persone che aspettano l’arrivo degli atleti. La distanza da percorrere è quella di  42 chilometri e 195 metri, lo spazio fisico che divide il castello di Windsor dallo stadio di White City. Ottantamila persone attendono gli atleti all’arrivo. Un uomo di neanche un metro e sessanta entra nello stadio con una maglietta bianca ed un paio di pantaloncini rossi. Ha il numero diciannove sulla pancia e deve correre un solo giro di pista per conquistare la maratona  olimpica. È un italiano che vive a Carpi. Si chiama Dorando Pietri e di professione fa il garzone di una pasticceria. (altro…)