Archivio Tag: Terremoto

“Arrivammo prima dell’alba”. Tre ragazzi nel dramma di Amatrice

Terremoto di Amatrice

È notte fonda quando una scossa di magnitudo 6.0 polverizza Amatrice. L’epicentro è compreso fra la Valle del Tronto e i comuni di Accumoli, in provincia di Rieti e Arquata del Tronto, paesino marchigiano in provincia di Ascoli Piceno. Sono le 3:36 del 24 agosto 2016. Come a L’Aquila sette anni prima, il terremoto arriva quando la gente dorme, quando fuori è buio, quando bisognerebbe soltanto sognare, cullati dalla brezza lieve di un luogo che ha l’odore della vacanza, il profumo della tradizione e la suggestione di infinite estati trascorse a mirare un palcoscenico naturale unico. Poco dopo quella tragedia il sindaco Sergio Pirozzi pronuncia parole che non lasciano scampo: “Amatrice non c’è più”. Il panorama di un paese incastonato come una gemma rara fra i meravigliosi monti della Laga, è strappato via per sempre dall’album dei ricordi. (altro…)

Venzone, dal terremoto a uno dei borghi più belli d’Italia

Venzone, comune del Friuli Venezia Giulia

Dici Venzone e pensi terremoto. Dici Friuli e pensi alla ricostruzione realizzata pietra per pietra. Nel maggio e nel settembre 1976 tre forti scosse di terremoto scuotevano la terra friulana portando morte e distruzione. Una vecchia traccia audio effettuata la sera della prima scossa ha registrato gli attimi in cui il sisma si verificava. Mario Garlatti, un ragazzo diciottenne di Udine, stava riversando ‘Wish you were here’, l’album dei Pink Floyd, da un giradischi ad un apparecchio mangiacassette portatile. La musica del gruppo prog inglese scorreva lenta sul vinile. Ascoltando quell’audio si sente la riproduzione di “Shine on you crazy diamond” ma si verifica un intoppo. La puntina comincia a saltare improvvisamente seguendo le onde dell’Orcolat e, pochi secondi dopo, la musica si interrompe.  (altro…)

Il terremoto e il senso di appartenenza

Amatrice - Orologio del campanile dopo il terremoto

30 ottobre 2016. Seconda scossa di terremoto dell’appennino centrale. Magnitudo 6.5 con epicentro tra i comuni di Norcia, Preci e la provincia di Perugia. Nuove immagini si aggiungono a quelle del terremoto del 24 agosto 2016. Non c’è niente di più potente della rappresentazione visiva di quello che viene trasmesso o pubblicato.

Una foto è una storia, un simbolo, una memoria. Si attacca alla mente e, a distanza di anni, nel rivederla la si associa automaticamente alla sensazione che si è provata in passato. L’immagine è portatrice di emozioni e di racconti. Racchiude in uno scatto di un centesimo di secondo tutti gli accadimenti che si sono succeduti in un arco temporale ben più esteso. Sarà, forse, proprio la separazione tra la durata dell’evento e l’attimo catturato dall’otturatore a consegnare ad una determinata immagine un’idea di potenza.

La foto del campanile di Amatrice non ci mostra semplicemente delle lancette ferme alle 3.38 ma ci fa immaginare tutto quello che è fuori campo, tutta la devastazione che lo circonda e lo avvolge. (altro…)