Archivio Tag: Toscana

Santa Fiora, un borgo incantato tra il fiume e il Monte Amiata

Santa Fiora, panorama

In un ambiente boscoso e ricco di acque come quello amiatino, sorge il paese di Santa Fiora (GR), entrato nel 2016 nel novero dei Borghi più belli d’Italia. Ricco di storia e legato alle vicende della famiglia Aldobrandeschi, il borgo toscano presenta un centro storico ben conservato, interessante dal punto di vista architettonico. (altro…)

Sovana, un borgo di tufo nel cuore della Maremma

Sovana

Borgo caratteristico della valle del Fiora, Sovana fu centro etrusco e sede municipale sotto Roma, divenendo poi sede vescovile nel corso del VI secolo. La sua storia si legò successivamente in maniera indissolubile alla famiglia Aldobrandeschi, essendo scelta come sede della Contea nel 935, anno della distruzione di Roselle da parte dei Saraceni. (altro…)

La laguna di Orbetello, il paradiso dei fenicotteri

La laguna di Orbetello è racchiusa tra due lingue di terra: il tombolo della Feniglia e quello della Giannella. Sullo sfondo si apre il promontorio dell’Argentario dalla cui cima è possibile godere di un panorama unico nel suo genere. Dalla vetta del monte, infatti, si cattura con lo sguardo l’intera laguna, al centro della quale si trova la cittadina di Orbetello. È possibile ammirare questo spettacolo naturale anche dal belvedere del convento dei Frati Passionisti, comunità di monaci immersa nel bosco del Monte Argentario.
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Pitigliano, un paese tra cielo e tufo

pitigliano

Adagiata su una roccia tufacea, Pitigliano appare per chi proviene da ovest in tutta la sua meraviglia. Dalle curve della strada regionale 74 che la collega al vicino Lazio si manifesta improvvisamente agli occhi del visitatore.

L’effetto è dirompente se, ai lati della strada, ogni volta si trovano persone ferme a catturare l’immagine di Pitigliano, la piccola Gerusalemme con le case che si affacciano dalla roccia e la torre campanaria della cattedrale che svetta oltre i tetti. (altro…)

Il brigante Domenico Tiburzi, storia della sua uccisione

Il brigante toscano Domenico Tiburzi

Nella seconda metà dell’Ottocento il brigantaggio interessò, oltre le terre del Meridione, anche la Maremma. Nato prima dell’unità d’Italia, il fenomeno fu debellato dopo la costituzione dello Stato unitario grazie ad un intervento decisivo da parte del Presidente del Consiglio, nonché Ministro dell’Interno, Giovanni Giolitti.

Terra aspra e malarica, la Maremma vedeva vivere di fame e di stenti la sua popolazione. In questo territorio così martoriato si andarono ad annidare contadini o pastori che cercavano di sopravvivere attraverso l’uso delle armi e della soverchieria. Uno di questi fu il brigante Domenico Tiburzi. (altro…)