In un ambiente boscoso e ricco di acque come quello amiatino, sorge il paese di Santa Fiora (GR), entrato nel 2016 nel novero dei Borghi più belli d’Italia. Ricco di storia e legato alle vicende della famiglia Aldobrandeschi, il borgo toscano presenta un centro storico ben conservato, interessante dal punto di vista architettonico.
Toscana
Le dolci colline, i borghi immersi nel verde, un paesaggio che richiama turisti da tutte le parti del mondo. Ecco cosa vedere in Toscana.
Sovana, un borgo di tufo nel cuore della Maremma
Borgo caratteristico della valle del Fiora, Sovana stupisce per la sua composta bellezza. Sorta in un contesto naturalistico pregevole, è caratterizzata dalla presenza del tufo e dalla bellezza dirompente del pregevole duomo e del suo piccolo centro storico. In un silenzio irreale, il borgo maremmano si apre al viaggiatore attento alle piccole cose. Nella via principale, arricchita da fiori colorati e gatti, nacque papa Gregorio VII, il pontefice che rivendicò con il Dictatus Papae la superiorità della chiesa romana sull’impero.
Sovana, che oggi è una frazione del territorio di Sorano, è così caratteristica da essere entrata a far parte dei Borghi più belli d’Italia. La concentrazione di edifici civili e religiosi in un fazzoletto di terra così ristretto ricordano i fasti del passato quando durante il Medioevo la cittadina era divenuta un importante centro. Il suo passato, però, si lega anche al popolo etrusco di cui rimangono importanti testimonianze poco fuori dal paese. Insieme a Pitigliano e Sorano costituisce le cosiddette città del tufo, borghi costruiti grazie all’utilizzo di questa roccia vulcanica.
La laguna di Orbetello, il paradiso dei fenicotteri
La laguna di Orbetello è racchiusa tra due lingue di terra: il tombolo della Feniglia e quello della Giannella. Sullo sfondo si apre il promontorio dell’Argentario dalla cui cima è possibile godere di un panorama unico nel suo genere. Dalla vetta del monte, infatti, si cattura con lo sguardo l’intera laguna, al centro della quale si trova la cittadina di Orbetello. È possibile ammirare questo spettacolo naturale anche dal belvedere del convento dei Frati Passionisti, comunità di monaci immersa nel bosco del Monte Argentario.
Domenico Tiburzi: la storia del brigante e della sua uccisione
Aggiornamento articolo: 26 agosto 2026 Nella seconda metà dell’Ottocento il brigantaggio interessò, oltre le terre del Meridione, anche la Maremma e l’area del Viterbese, dove si svolse la vicenda di Domenico Tiburzi. Il fenomeno, nato prima dell’unità d’Italia, fu debellato dopo la costituzione dello Stato unitario grazie ad un intervento decisivo da parte del Presidente del Consiglio, … Leggi tutto