Viaggio alla scoperta della costa degli Etruschi, dall’entroterra toscano al mare. A vederla oggi, quell’isola colorata anche d’inverno dalla sua sempreverde macchia mediterranea che in primavera sprigiona le tinte accese delle fioriture dei cisti e delle ginestre e che in estate è colorata da ombrelloni, costumi e materassini che invadono le sue spiagge, sembra impossibile che il suo nome, Elba, derivi invece da ciò che ne ha caratterizzato maggiormente la storia: la fuliggine.