Archivio Tag: Umbria

Assisi al tempo dei Romani

foro assisi

[Piccolo preambolo a questo articolo: il terremoto che ha interessato il centro Italia, a distanza di mesi, ha modificato il flusso turistico nelle regioni colpite dal sisma (e non solo). Anche Assisi, pur non avendo subito danni e non essendo stata direttamente coinvolta nell’evento distruttivo, ha visto ridursi notevolmente il numero dei visitatori. Questo fenomeno si sta verificando in molti paesi dell’Italia centrale e sta mettendo a dura prova le economie locali. Marco Zubboli, libraio di Assisi, ha chiesto un piccolo aiuto a questo sito. Non avendo altra possibilità che quella legata alla scrittura, pubblichiamo questo articolo. I luoghi da raccontare ci sono stati suggeriti da Marco].

Se volessimo consigliare ad un ipotetico viaggiatore i monumenti ed i tesori di Assisi da visitare, di certo, non dimenticheremmo di indicare la basilica di San Francesco, quella di Santa Chiara e la cattedrale di San Rufino. (altro…)

Una biga etrusca tra Monteleone di Spoleto e New York. Storia di una contesa

La Biga

Siamo abituati a vedere quadri, statue, sculture di artisti italiani distribuiti nei musei di ogni angolo del mondo, ad ammirarne la qualità e la pregiata fattura in Europa e in altri continenti. Ma c’è un oggetto prezioso risalente al periodo etrusco di cui è stata chiesta la restituzione con fermezza e convinzione: la biga di Montelelone di Spoleto. A portare avanti questa iniziativa, per la riacquisizione di una biga perfettamente conservata, è stata una piccola comunità che dal 2004 si è attivata in tal senso. È così che il comune di Monteleone di Spoleto, in provincia di Perugia, ha intrapreso una battaglia per riavere indietro quel pezzo di storia appartenente al suo territorio, trafugato all’inizio del Novecento e finito nientemeno che al Metropolitan di New York.

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Assisi, l’antica libreria Zubboli resiste alla crisi culturale

Libreria Zubboli ad Assisi

Il Primo Maggio 2014 terminavo il Cammino di San Francesco. Alle 4 del pomeriggio, dopo 27 chilometri, io e due compagni di Parma conosciuti lungo il percorso, Paola e Marco, entravamo nella basilica di Assisi. Stanchi, emozionati e con il fango su scarpe e pantaloni, facevamo visita alla tomba di Francesco. La sera mi raggiungeva Gabriella, la mia amica di Roma. Erano quasi le 19.30, eravamo dentro una cioccolateria a bere un tè caldo e mangiare pasticcini e lei, guardando l’orologio, mi diceva che era tardi. Doveva acquistare una guida di trekking per un suo amico.

Pioveva a dirotto e, correndo sulle strade bagnate della cittadina umbra, arrivavamo alla piazza del Comune dove, davanti a noi, si apriva una libreria di Assisi dal sapore antico. Confesso che non la avevo notata nel pomeriggio, forse distratta dalla fatica del cammino. Aprendo la porta, chiedevo se il negozio stesse per chiudere. Il libraio, cortese, rispondeva di no ed io, come rapita da quella meraviglia di scaffali pieni zeppi di libri e di articoli tipografici, mi mettevo a parlare di storia, di arte e di San Francesco con lui. Da quella libreria indipendente, oramai una rarità in Italia, uscivo con un libro. Marco lo aveva preso dallo scaffale, lo aveva aperto e ce ne aveva letto alcuni brani. Ricordo un passaggio in cui veniva chiesto come riconoscere Dio senza farsi ingannare dal Diavolo. Nella mia mente si è sedimentata la poesia di quel libro che ricordo ancora con profonda emozione. Da quell’incontro con Marco Zubboli nasce questa intervista. (altro…)