Feltre, anatomia di una farsa. L’incontro fra Hitler e Mussolini

Hitler e Mussolini

Il 19 luglio 1943 a Feltre, in provincia di Belluno, dove, dopo la battaglia di Caporetto, l’ultimo imperatore asburgico, Carlo I, aveva deciso di stabilirvi il suo quartier generale, andò in scena un’autentica farsa, di cui gli assoluti protagonisti furono due uomini giunti al loro capolinea: Hitler e Mussolini.

Questo è il racconto di uno degli ultimi incontri fra i due dittatori, preludio all’ultimo atto di una tragedia che sconvolse il mondo, seminando, a ogni latitudine, morte e disperazione.

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Giardino di Valsanzibio, una delizia dell’anima

Valsanzibio

La natura e l’uomo. Un binomio talvolta pericoloso purtroppo ma che spesso è in grado di realizzare opere sublimi e costruzioni straordinarie, proprio come nel caso che vi stiamo per illustrare. Perché questa è la narrazione di un incontro che ha saputo unire la maestria architettonica ed artistica con la sublime bellezza dei Colli Euganei. Ci troviamo nel comune di Galzignano Terme, pochi chilometri a sud-ovest da Padova, in un territorio davvero straordinario che ha dato vita alla costruzione di Villa Barbarigo e dello straordinario giardino di Valsanzibio.

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Il Garda segreto. Percorsi inediti sulle rive del lago: Campo di Brenzone

Lago di Garda

Il lago di Garda è una meta turistica fra le più note in Italia. Ogni anno, infatti, accoglie milioni di persone che ne apprezzano i paesaggi suggestivi, le bellissime località, il clima mite e i panorami mozzafiato. Scrivere di questo luogo può sembrare un esercizio retorico, perché chiunque conosce questo che è il più grande bacino lacustre italiano. Eppure il lago di Garda racchiude, come uno scrigno segreto e impenetrabile, luoghi ai più sconosciuti che, tuttavia, non hanno nulla da invidiare a quelli più celebri, come Campo di Brenzone.

In questo nostro viaggio alla scoperta del Garda segreto ci accompagnerà una guida speciale, che sulle rive di quel lago, che Gabriele D’annunzio elesse a buen retiro al Vittoriale, non solo è nata ma di cui non può più fare a meno, perché in quei luoghi ritrova le sue radici, il mondo della sua infanzia, fatto di gente semplice, aperta, cordiale ed accogliente, dove, come amava ripetere la nonna, “se se voliva pu bee” (ci si voleva più bene).

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