Viaggio nel viterberse: Torre Alfina e il suo castello

Torre Alfina, particolare del castello

Un borgo sconosciuto al confine tra tre regioni, un castello che troneggia al di sopra della Riserva del Monte Rufeno: parliamo di Torre Alfina, borgo nato attorno alla sua fortezza costruita nel corso dell’VIII secolo. Nel comune di Acquapendente (VT), sulla linea che delimita le terre di Umbria, Lazio e Toscana si erge questo luogo così caratteristico e particolare.

IL CASTELLO DI TORRE ALFINA

Torre alfina, a sx la salita verso il castello; a dx una via del centro storico

Torre alfina, a sinistra la salita verso il castello; a destra una via del centro storico

Il re longobardo Desiderio, stando ai Comentari Historici di Monaldo Monaldeschi, edificò il cassero, la parte centrale del castello, attorno a cui si sviluppò successivamente il borgo. Le case, costruite ai suoi piedi, lo avvolgono e lo contornano ancora oggi. Stradine ricche di archi, fiori, scalette richiamano atmosfere passate, secoli oramai passati. Da lontano, salendo lungo la strada che conduce a seicento metri di altitudine, si nota questo castello dalle mura merlate.

Il maniero ha subito vari rimaneggiamenti nel corso dei secoli ed oggi è una elegante dimora di lusso. L’ultimo lavoro di restauro, commissionata dal marchese Cahen, è stato portato a termine alla fine dell’Ottocento dall’architetto senese Giuseppe Partini, che ha utilizzato la pietra grigio-scura di Bagnoregio per ricoprire gli elementi medievali e rinascimentali allora presenti. L’aspetto neo-gotico con cui oggi si presenta agli occhi dei visitatori rispondeva, infatti, al gusto dell’epoca che prediligeva un ritorno all’architettura medievale.

Il borgo di Torre Alfina sorge ai piedi di questo poderoso castello, così maestoso da far passare in secondo piano le casette poste al di sotto. Archi, scalinate e piccoli accessi pedonali consentono di camminare nelle vie su cui si affacciano le abitazioni di pietra. L’aria calma ed indolente avvolge l’intero paesaggio che offre scorci naturalistici di notevole bellezza sull’area protetta di Monte Rufeno.

IL BOSCO DEL SASSETO

A tal proposito si consiglia di inoltrarsi nel Bosco del Sasseto che, sempre nel corso dell’Ottocento, è stato trasformato in un giardino all’inglese. Il marchese Cahen, in un ambiente fiabesco costituito da alberi centenari, felci e muschi che ricoprono ancora oggi massi vulcanici, fece costruire un parco romantico. È qui che si trova la sua tomba, edificata in mezzo alla fitta vegetazione sempre rispettando lo stile neo-gotico.

COME ARRIVARE A TORRE ALFINA

Torre Alfina è una frazione del comune di Acquapendente (VT), che si trova a 9 chilometri dal capoluogo e a 19 chilometri da Orvieto (Terni). Dalla SS 2 Cassia in prossimità di Acquapendente si trovano le indicazioni per il borgo.

 

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  1. Ape

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