Le aree e i territori vicino a Roma offrono la possibilità di fare escursioni anche a basse quote, lasciando intatto il gusto della scoperta e godendo di paesaggi interessanti dal punto di vista storico e naturalistico. Nel Parco Regionale dei Castelli Romani sono presenti numerosi sentieri (come il sentiero dei due laghi da Albano a Nemi) che collegano i paesi dei Castelli Romani tra loro e non solo. La salita al monte Cavo attraverso la Via Sacra romana è una delle tante camminate che regalano emozioni e scorci indimenticabili.

MONTE CAVO A ROCCA DI PAPA: IL SENTIERO 512 DA GENZANO DI ROMA

Pur trovandoci a pochi chilometri a sud-est della Capitale è possibile immergersi in boschi e ambienti di straordinaria bellezza, lunghi tratti percorsi dai pellegrini che si incamminavano lungo la Via Francigena. L’itinerario che vogliamo presentarvi oggi è il sentiero n. 512 che parte da Genzano di Roma ed arriva al monte Cavo (950 metri slm) in appena 2 ore di ascesa.

Il sentiero 512 nel Parco dei Castelli Romani

Escursione nel Parco Regionale dei Castelli Romani

Si tratta di un itinerario che mescola elementi diversi tra loro, unendo la natura alla storia antica. Lungo l’ultimo tratto del sentiero infatti si cammina su un antico basolato romano, sul tracciato di quella che veniva denominata la Via Sacra, la strada che conduceva al tempio di Giove Laziale, edificato sopra al monte Cavo. L’itinerario poi è altamente panoramico e l’affaccio sui due laghi vulcanici è davvero straordinario.

La partenza del sentiero 512 del Parco Regionale dei Castelli Romani si trova in località Le Piagge, a Genzano. Proprio accanto al convento di San Francesco si apre Via delle Piagge, la strada asfaltata che dopo poco diventa sterrata e conduce all’inizio del sentiero. Si cammina su un terreno sabbioso,  ricoperto di felci che ogni tanto offre gradevoli affacci sul lago di Nemi con l’omonimo borgo e Genzano che si protendono sul bacino lacustre.

Sentieri al Parco dei Castelli Romani

Lungo il sentiero 512 al Parco dei Castelli Romani

Il sentiero per il monte Cavo prosegue fino a raggiungere il Vallone Tempesta con l’omonima fontana e il piccolo stagno che si è  venuto a creare. Siamo arrivati ad una sorta di crocevia dove si intersecano più sentieri del Parco Regionale dei Castelli Romani: quello per Albano, quello per Nemi e quello appunto per il monte Cavo. Si prosegue, dunque, a sinistra e dopo poco si attraversa il sottopasso della Via dei Laghi. All’uscita del tunnel si svolta a sinistra e si cammina sempre dritto su un sentiero sterrato, tralasciando le tracce che salgono sulla destra.

LUNGO LA VIA SACRA, UNA DELLE PIÙ ANTICHE VIE DI ROMA

Alla fine dello stradello che stiamo percorrendo troveremo un pannello verticale con l’indicazione CNP per Maschio  delle Faete – Rocca Priora (freccia a destra). Lo seguiamo e cominciamo la salita verso il monte Cavo, luogo sacro ai Romani. Dopo il tratto iniziale si incontra il bellissimo basolato romano della Via Sacra, anche detta Via Trionfale, ancora perfettamente conservata per un lungo tratto.

La strada è databile al VII secolo a. C. e deve il suo nome alla presenza del tempio di Giove Laziale di cui sono rimasti pochi blocchi delle fondamenta. Con la caduta dell’Impero Romano, infatti, i suoi marmi sono stati depredati e riutilizzati per altre edifici. Al suo posto, durante il Medioevo, venne costruito un romitorio dedicato a San Pietro e successivamente un monastero trasformato poi in albergo. Proprio in questa locanda hanno alloggiato letterati come Gabriele D’Annunzio e Luigi Pirandello.

La Via Sacra ai Castelli Romani

La Via Sacra. Al centro la vista sul lago di Albano

Proprio in questo luogo, inoltre, venivano stretti i patti di amicizia tra le popolazioni preromane che abitavano questi territori. Le alleanze venivano celebrate in occasione delle Feriae latinae, festività che si celebravano in primavera e che prevedevano l’uccisione di un toro da offrire a Giove Laziale. Con l’espansione romana, le Feriae continuarono ad essere festeggiate, sancendo l’intesa tra la popolazione dell’Urbe e i popoli latini.

La salita lungo la Via Sacra verso il Monte Cavo ci accompagna fino all’Occhialone, la balconata da cui in un solo colpo d’occhio si possono ammirare i due laghi di origine vulcanica, il lago Albano e il lago di Nemi con i caratteristici paesi dei Castelli Romani ad affacciarsi su di essi. Nelle giornate limpide, da questo straordinario balcone, si possono vedere le isole Pontine e il promontorio del Circeo.

SENTIERO 512 NEL PARCO DEI CASTELLI ROMANI: CARATTERISTICHE TECNICHE

Partenza: Via delle Piagge, Genzano

Arrivo: monte Cavo (950 metri)

Dislivello: 470 m

Difficoltà: E

Tempo di percorrenza: 2 ore (andata)  – 1 ora e 30 minuti (ritorno)

Distanza: 14,5 Km circa (andata e ritorno)

 

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